CATEGORIE

Luigi Bobbio: "La morte dell'Anm". La toga scatenata: "Perché voto sì"

di Roberto Tortora giovedì 12 marzo 2026

2' di lettura

Ancora dieci giorni e si voterà sulla riforma della giustizia e il dibattito è sempre più acceso. Chi, tra i magistrati, ha scelto di esporsi è Luigi Bobbio, giudice al Tribunale di Nocera Inferiore ed ex senatore di Alleanza Nazionale. Intervistato da La Stampa, Bobbio ha le idee chiare: “La riforma significa di fatto la morte dell'Associazione nazionale magistrati, la perdita del suo controllo sulle toghe”. Bobbio, tra i fondatori del comitato “Sì Separa” della Fondazione Luigi Einaudi, annuncia senza esitazioni come voterà al referendum: “Sì, certo. Nella vita ci vuole un minimo di coerenza”.

Quindici anni in Procura a Napoli, otto dei quali nella Direzione distrettuale antimafia, poi la parentesi politica e infine il ritorno in magistratura. In mezzo anche l’esperienza da capo di gabinetto di Giorgia Meloni, quando era ministra della Gioventù nel governo di Silvio Berlusconi. Secondo Bobbio, il punto decisivo della riforma è il sistema di selezione dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura. “Ed è proprio su questo che l'Anm si infervora. Con questa riforma, l'Anm perderà il controllo sulla magistratura. Checché ne dicano i buonisti, le correnti sono una questione di potere”. Il magistrato respinge poi l’accusa più pesante mossa dai critici della riforma: l’idea che il governo voglia mettere il cappello sulla magistratura.

Referendum giustizia, lezione di "No" a scuola: esplode il caso prima del voto

Quello che doveva essere un incontro educativo sulla partecipazione democratica e sulla Costituzione si è trasfor...

“È una menzogna. Chi sostiene questo agita fantasmi privi di consistenza”. Non si poteva, poi, parlare delle frasi sconvenienti di Giusi Bartolozzi, membro del ministero della Giustizia guidato da Carlo Nordio. “Le espressioni sono sicuramente forti, ma la sostanza non è lontana dalla realtà”, osserva Bobbio, invitando però a capire il contesto: “Bartolozzi si trova nel tritacarne giudiziario, bisogna provare a capire il suo punto di vista”. Per Bobbio la riforma è necessaria anche per spezzare un sistema di potere interno. “Con un unico Csm c'è un potere di intimidazione e controllo”. E avverte: senza amici tra le correnti, “il destino è segnato. Un giudice – ad esempio - che deve respingere la richiesta di un pubblico ministero avrà difficoltà a farlo se questo ha amici nell'ufficio direttivo del Csm che dovrà decidere della sua carriera. Io non ho mai chiesto protezione a nessuno. Ma c'è un limite di decenza”.

Alessandro Gassmann, "ora tocca a noi difenderla": l'ultimo delirio rosso a DiMartedì

"Immagino che lo sto vivendo come la maggioranza di tutti noi, tutte le persone di buonsenso". Alessandro Gass...

tag
referendum giustizia
luigi bobbio

Giorgia Meloni all'evento a Milano Giorgia Meloni all'evento per il Sì a Milano: "Non abbiate paura di preferire il popolo alle caste"

Soliti comunisti Giorgia Meloni, la contestazione dei collettivi rossi: "Dimissioni governo"

Delirio Referendum, la sparata di Woodcock? Gaia Tortora senza parole: "Mi sento male..."

Ti potrebbero interessare

Giorgia Meloni all'evento per il Sì a Milano: "Non abbiate paura di preferire il popolo alle caste"

Redazione

Giorgia Meloni, la contestazione dei collettivi rossi: "Dimissioni governo"

Redazione

Referendum, la sparata di Woodcock? Gaia Tortora senza parole: "Mi sento male..."

Redazione

Acireale, propaganda per il "No" a scuola: docente distribuisce volantini

Redazione

Referendum, la sparata di Woodcock? Gaia Tortora senza parole: "Mi sento male..."

Altra sparata di Henry John Woodcock. La scorsa settimana il pm si era reso protagonista di una gaffe clamorosa nel cors...
Redazione

Acireale, propaganda per il "No" a scuola: docente distribuisce volantini

A quanto apprende l'Adnkronos, l'ufficio scolastico regionale della Sicilia ha inviato gli ispettori in una scuo...
Redazione

Chi è Annalisa Imparato, il magistrato per il Sì che manda in tilt le toghe rosse

La toga che fa paura alle toghe rosse. Il suo nome è Annalisa Imparato ed è sostituto procuratore di Santa...
Redazione

Marco Rizzo choc: "Mia moglie derubata in metro, perché dovete votare Sì"

"I politici e le loro mogli non vanno in metro. Io e mia moglie andiamo in metro. Oggi mia moglie a Milano è...
Redazione