"Archiviato. Archiviato. Bocchino, archiviato". Lilli Gruber non ha perso tempo e ha subito interrotto il suo ospite che stava criticando il modus operandi di La7 per quanto riguarda questa campagna elettorale per il prossimo referendum sulla giustizia. L'Agcom aveva segnalato alla rete di Urbano Cairo che i suoi giornalisti avevano dedicato troppo spazio al fronte del "No" a discapito di quello del "Sì". Così La7 è corsa ai ripari nel tentativo di riequilibrare il tutto per rispettare la par condicio. Discorso inverso per Mediaset, che si è adeguata anch'essa alle indicazioni fornite dall'Agcom.
Ma la conduttrice di Otto e mezzo ha tirato in ballo il Biscione per criticare lo squilibrio in merito al referendum. Dal canto suo Italo Bocchino, ospite della trasmissione, le ha fatto notare che anche La7 si è trovata nella stessa situazione. "Ma intanto ricordiamo che un ordine di riequilibrio c'è stato anche riferito alla 7, quindi diciamo...", ha spiegato il direttore del Secolo d'Italia. Lilli Gruber, però, non ha mollato la presa e lo ha interrotto a metà ragionamento. "Archiviato, archiviato, Bocchino archiviato", ha rimarcato. "C'è stato anche per La7, poi è stato archiviato perché c'è stato un riequilibrio giustamente e correttamente". ha chiosato Italo Bocchino.
Bocchino sottolinea l’ordine di riequilibrio per La7 nel dibattito sul referendum, ma Gruber interviene per chiarire che la pratica è stata archiviata.#La7 #Ottoemezzo #Referendum #Gruber #Bocchino pic.twitter.com/u7DwOs7EQe
— Otto e Mezzo (@OttoemezzoTW) March 20, 2026