Un magistrato della Corte dei Conti su due ha un incarico "extragiudiziario". Un dato di fatto – riportato dal Tempo - che fa discutere. Oltre a scrivere sentenze, quasi la metà delle toghe contabili insomma svolge un altro incarico, in alcuni casi remunerato separatamente. Alla data del 3 luglio, su un organico di 496 magistrati contabili, quelli titolari di almeno un incarico in corso erano 246: il 49,6 per cento. Numeri ricordati la scorsa settimana da Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, rispondendo a un'interrogazione di Enrico Costa, capogruppo di Forza Italia alla Camera. Gli incarichi complessivamente in corso sono 497: 53 "conferiti", 341 "autorizzati" e 103 oggetto di una "presa d’atto".
Ma il punto è soprattutto un altro: non tutti i magistrati hanno un solo incarico. Dei 246 titolari, 99 ne hanno uno solo, mentre 56 ne hanno due. Una quota significativa, dunque, ne ricopre almeno tre. Tra gli incarichi in oggetto figurano anche ruoli di peso: 49 presidenti di Collegi consultivi tecnici, altrettanti presidenti di Collegi di revisione delle Università e 13 presidenti di Collegi di revisione delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Non tutto, però, è retribuito. Dei 53 incarichi "conferiti", 20 sono gratuiti; tra i 341 "autorizzati", quelli gratuiti sono 93. Il tema sollevato da Costa riguarda soprattutto possibili incompatibilità, efficienza e indipendenza della magistratura contabile.
La valutazione preventiva spetta al Consiglio di presidenza della Corte dei conti, presieduto da Guido Carlino, dove i magistrati contabili sono maggioranza rispetto ai componenti laici nominati dal Parlamento. Costa ha chiesto anche se non sia necessario intervenire per mettere un freno a quello che definisce di fatto un "doppio lavoro". Il Governo, attraverso Mantovano, "reputa opportuno che eventuali iniziative in materia siano di origine parlamentare". Intanto i numeri continuano a crescere: nei primi sei mesi dell'anno sono stati registrati 11 nuovi incarichi conferiti, 82 autorizzati e 4 in presa d’atto. Totale: 97 nuovi incarichi in poco più di sei mesi. E a fine mese, a Reggio Calabria, la Corte dei Conti terrà un mega convegno sulla "Evoluzione dei controlli e riforma della responsabilità erariale, nell’ottica della semplificazione e del buon andamento", con i vertici della Cassazione Pasquale D’Ascola e Pietro Gaeta tra gli ospiti d’onore.