CATEGORIE

Youssef Siher torna libero: il giudice contro i pm

mercoledì 28 ottobre 2026

2' di lettura

L'italiano di seconda generazione Youssef Siher è di nuovo libero. Il Gip del tribunale di Milano non ha convalidato l'arresto per il ricercatore, considerato dai pm la "mente" del Movimento 17 ottobre e regista social dei disordini delle scorse settimane. Il 30enne può quindi uscire dal carcere. Sua moglie, l'italo-libanese Sagia Hammoud, risulta a sua volta indagata ma a piede libero. Siher era stato fermato la mattina di sabato scorso, a poche ore dalle nuove mobilitazioni di piazza a Milano rivelatesi poi pacifiche, a differenza di quanto accaduto una settimana prima.

La decisione è stata del Gip di Milano Tiziana Landoni. Per i pm Siher era l'amministratore della pagina Instagram "M1710" e della chat Telegram creati dopo il fine settimana di devastazioni a Milano e per questo motivo la Procura aveva chiesto la convalida del carcere con le accuse di istigazione per delinquere aggravata dalla finalità del terrorismo e violenza organizzata in manifestazioni pubbliche. 

Nei confronti di Siher, spiega la gip Landoni, "non sono ravvisabili gravi indizi di colpevolezza" né rispetto alle esigenze cautelari, né rispetto alle accuse mosse dalla Procura. Il politologo e attivista pro-Pal lascerà subito il carcere di San Vittore. Nei post e nei comunicati, Siher "non prospetta mai il ricorso ad azioni violente" scrive la gip, "né risulta aver evocato le gravi violenze verificatesi nelle giornate del 17 e 18 ottobre 2026 (da lui neppure menzionate) quale modello di attuazione delle forme di protesta e di mobilitazione collettiva da lui proposte".

Inoltre, non può neppure affermarsi che Siher, in vista della manifestazione dello scorso 24 ottobre, "abbia promosso la formazione di un gruppo composto da almeno cinque persone, organizzato anche occasionalmente, che nel corso della manifestazione, avvalendosi di strumenti offensivi, potesse adottare comportamenti tali da determinare un concreto pericolo per l'incolumità delle persone e cagionare, altresì, danni alle cose, emulando le azioni violente dispiegatesi nelle giornate del 17 e 18 ottobre 2026", si legge nel provvedimento. "Né può dirsi che l'indagato abbia incitato o istigato la commissione di condotte del genere". 

tag
youssuf siher
milano
sagia hammoud
m1710

15 anni dopo Youssef Siher e quelle somiglianze con la rivolta egiziana

Cosa emerge Milano, 19enne violentata: "Nel mezzanino della metro di Cadorna", dettagli agghiaccianti

Al calor bianco Quarta repubblica, il negoziante travolge il dem Sasso: "Zitto! Dice stupidaggini. Non ho capito una cosa..."

Ti potrebbero interessare

Youssef Siher e quelle somiglianze con la rivolta egiziana

Simone Di Meo

Milano, 19enne violentata: "Nel mezzanino della metro di Cadorna", dettagli agghiaccianti

Quarta repubblica, il negoziante travolge il dem Sasso: "Zitto! Dice stupidaggini. Non ho capito una cosa..."

Roberto Tortora

Youssef Siher, "studioso e idealista": le parole choc della sua professoressa all'Università

Giudice scagionato, "chi gli ha scritto la sentenza": un caso clamoroso

È che dell’intelligenza artificiale non riusciamo più a farne a meno. La usiamo tutti, sempre, ovunq...
Claudia Osmetti

Il membro laico del Csm non sia un ex politico

Mentre i magistrati sono chiamati a votare per il rinnovo della componente togata del Consiglio Superiore della Magistra...
Pieremilio Sammarco

Maschera senza volto

Ha mentito a Giulia che aspettava un figlio da lui. Ha mentito all’altra donna con un falso test di paternit&agrav...
Lucia Esposito

Guerra tra toghe per il nuovo Csm: comandano ancora le correnti

Volete sapere quanto conterà la sinistra nella prossima legislatura? Bene, allora dovete seguire le elezioni del ...
Giacomo Amadori