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Lapo Elkann, il primo imbarazzante approccio: "Ci ho provato così". Gelo totale: rampollo umiliato

Un Lapo Elkann in ginocchio da Joana Lemos. Intervistato da Candida Morvillo per 7, magazine del Corriere della Sera, il rampollo Agnelli non nasconde nulla: sentimenti, desideri e anche le piccole "figuracce" di un grande amore, togliendosi qualche sassolino dalle scarpe nei confronti dei suoi precedenti flirt. "Ero già una macchina che andava forte, ma in questa pandemia ho avuto la fortuna di avere accanto una donna che mi ha messo le ruote motrici e che, come me, sente il bisogno di restituire", ha spiegato Lapo a proposito della fidanzata portoghese, con cui ha intenzione di sposarsi entro il 2021.
 

 

 

Il primo incontro? Al ristorante: "Ho visto uno sguardo che era una forza della natura. Poi, ho visto anche il resto e mi è piaciuta in tutto. Ci ho provato subito in modo lapesco e mi è andata male. Un tempo ero insicuro e la mia donna doveva piacere prima agli altri. Quasi, quasi non piaceva a me. Joana, invece, piace a me. Con lei, voglio costruire. Se arrivassero dei figli sarei felice". Primo colpo alle sue tante e famose ragazze. Impegnato nel sociale con la sua Onlus Laps dopo una vita che ancora oggi procede tra alti e bassi, Lapo ha trovato in Joana una partner perfetta: "Ha vinto la Parigi-Dakar. Sa che vuole dire cavalcare le dune e quindi avere a che fare con una persona non facile: io non sono molle, non sono inattivo. Durante il lockdown, abbiamo fatto la campagna Never Give Up per la Croce Rossa, abbiamo portato gli igienizzanti a Locri, due ambulanze per i disabili in Sicilia, abbiamo distribuito le pizze a Napoli, i pasti a Milano, le mascherine negli ospedali, siamo andati ad aiutare in Spagna e in Portogallo".

 

 

 

Tutte cose, suggerisce, impossibili forse da pensare con le sue ex, da Martina Stella alla cugina Bianca Brandolini D'Adda, dall'attrice cinese Zhu Zhu all'attrice Moran Atias alla blogger Marsica Fossati. Tutte storie finite sui giornali, chiacchieratissime e finite molto in fretta. Dopo il primo approccio "rimbalzato", Lapo non ha mollato: "Le ho scritto un messaggio: ti voglio. La volevo molto prima che lei volesse me. Non ha risposto. Ho dovuto ricominciare in modo 'lapesco-romantico': costruire un rapporto dove ci si conosce, si vedono nello sguardo passioni, valori, la voglia di presente e di futuro. Lei ha molte cose mie: determinazione, costanza, caparbietà, bontà, generosità. È una donna che mi porta su ed è la prima che non sta con me per la visibilità o i soldi. Non ci nascondiamo niente. Abbiamo i codici del telefono l’uno dell’altra. È probabilmente la prima volta che non sono birichino, non guardo altrove e non ho più il complesso del seduttore".