CATEGORIE

Cesare Battisti, l'orrore del fratello: "Matteo Salvini fascista, e Torreggiani...". Comunisti senza vergogna

di Giulio Bucchi domenica 20 gennaio 2019

2' di lettura

"Cesare Battisti è una vittima". A parlare non è un intellettuale, ma il fratello del terrorista rosso estradato e ora in carcere a Oristano dopo 37 anni di fuga tra Francia, Messico, Brasile e Bolivia. Intervistato dal Messaggero, il fratello maggiore Vincenzo Battisti difende l'assassino condannato a 2 ergastoli per 4 omicidi tra 1977 e 1979. "È stato sempre condannato in contumacia perché i suoi amici pentiti lo hanno accusato, compreso Pietro Mutti che va facendo il signore in giro per il mondo pagato dallo Stato. Siccome Cesare era latitante, diamo la colpa a Battisti e via". In realtà, lo stesso Cesare Battisti dopo il ritorno in Italia si è lasciato andare a una confessione ("Sono colpevole, ma non di tutto quello di cui mi accusano") ma familiari e intellighenzia di (ultra)sinistra gridano ancora al complotto. Secondo Vincenzo Battisti Cesare è innocente "e quello che mi dà più fastidio è che hanno sempre rotto a mio fratello, mentre i fascisti che hanno ammazzato e stanno in Brasile nessuno li cerca, perché non cercano pure quelli? Il signor Salvini andasse pure a cercare gli amici suoi". Leggi anche: "Peggio Salvini di Battisti". L'orrore della firma del "giornalone" L'accusa infamante è anche per Alberto Torreggiani, il figlio del gioielliere ucciso da Battisti nel corso di una rapina a Milano e oggi sulla sedia a rotelle: "Si trova in quelle condizioni non per Cesare ma perché ha sparato il padre. Lui prima ha detto che mio fratello non c'era, poi ha cambiato versione ma se è in carrozzella - e mi dispiace - è perché la pallottola è partita al padre". Il fratello non pare uscito dal vortice degli Anni di Piombo: "Torreggiani aveva ammazzato uno dei proletari armati per il comunismo, ricordiamolo, che era andato in gioielleria. Loro volevano vendicarsi gambizzandolo, ma lui aveva sempre la pistola, l'ha tirata fuori e loro hanno fatto fuoco, è stato ucciso ma è partito un colpo che ha raggiunto il figlio. E comunque Cesare non c'era". L'unica colpa del fratello, dunque, sarebbe quella di combattere "contro quelli che governavano e depredavano i soldi alla povera gente". L'altra certezza di Vincenzo Battisti è che Salvini "è un fascista, andasse ad arrestare i suoi amici in Brasile, a cominciare da Saccucci che ha ucciso De Rosa a Sezze". E se Cesare parlasse? "Farebbe crollare la politica, non hanno mai voluto che parlasse perché sono tutti compromessi".

tag
cesare battisti
vincenzo battisti
matteo salvini
alberto torreggiani

Il caso Sabotaggio sull'alta velocità, l'ira di Salvini: "Nessuno minimizzi"

Pronti a tutto Sciopero, i sindacati forzano lo stop olimpico. Salvini: "Irresponsabili, anti-italiani"

Oro nello slittino, Lega: "Doppia soddisfazione, pista voluta da Salvini"

Ti potrebbero interessare

Sabotaggio sull'alta velocità, l'ira di Salvini: "Nessuno minimizzi"

Sciopero, i sindacati forzano lo stop olimpico. Salvini: "Irresponsabili, anti-italiani"

Redazione

Oro nello slittino, Lega: "Doppia soddisfazione, pista voluta da Salvini"

Vannacci, "articolo 67": la Lega sfodera la norma anti-Generale

Famiglia nel bosco, i test affidati all'esperta che li insultava sui social

Rischierebbe una denuncia per incompatibilità la psicologa dei genitori della famiglia nel bosco. La vicenda...
Redazione

Guerre e attacchi ibridi, la mossa di Meloni e servizi: ecco l'unità di crisi

Il governo Meloni starebbe iniziando a lavorare per prepararsi a una possibile "crisi" sistemica per la sicure...
Redazione

Domenico, al Monaldi "cartella clinica incompleta": cosa nascondono?

"Dall'ospedale Monaldi cartella clinica incompleta": a lanciare l'accusa è Francesco Petruzzi, ...
Redazione

Macerata, 20enne massacra a pugni la madre: ritrovato morto in mare

Dramma familiare nel Maceratese: durante la festa per i suoi 20 anni aggredisce brutalmente la madre, poi fugge in auto ...