"Dall'ospedale Monaldi cartella clinica incompleta": a lanciare l'accusa è Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico, il bambino di 2 anni morto a seguito del trapianto con un cuore danneggiato. "Dalla cartellina clinica di Domenico che ci ha inviato il Monaldi manca il diario di perfusione, ossia il tracciato della circolazione extracorporea che dimostrerebbe il momento esatto in cui al bambino è stato tolto il suo cuore, prima di impiantare quello danneggiato", ha spiegato l'avvocato.
Petruzzi ha aggiunto: "Domani torno in procura per segnalare l'anomalia e chiedere a loro che acquisiscano questo documento, se già non l'hanno fatto". Poi, un altro aspetto sollevato dal legale sulla documentazione ricevuta dal Monaldi riguarda la scansione degli orari: "Le varie fasi sono descritte cronologicamente ma manca il minutaggio preciso, che sarebbe necessario per comprendere il succedersi degli eventi". Domani il legale parlerà anche di questo con il procuratore aggiunto Ricci, che coordina l'inchiesta. Petruzzi depositerà inoltre la nomina dell'anatomopatologo di parte in vista dell'autopsia, che non è ancora stata fissata.
Intanto oggi i carabinieri del Nas sono tornati nell’ospedale di Napoli per raccogliere elementi utili all’accertamento di fatti e responsabilità. Mentre ieri ai sei sanitari indagati sono stati notificati gli avvisi di garanzia e sequestrati i cellulari.