CATEGORIE

Montezemolo si difende

"Non sono un complottista"
di Silvia Tironi sabato 10 ottobre 2009

2' di lettura

Nel giorno in cui la politica italiana tiene il fiato sospeso per l’attesa sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano e mentre nei corridoi dei Palazzi molti discutono già del dopo Berlusconi, sulla scena italiana irrompe Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente della Fiat ed ex presidente della Confindustria, già al centro delle indiscrezioni di questi mesi come probabile leader, insieme a Rutelli, Casini e Fini, di un Terzo polo che dovrebbe succedere al Cavaliere se questa legislatura dovesse arrivare prematuramente al capolinea, oggi ha presentato ufficialmente a Roma la sua creatura, la fondazione Italia Futura lanciando diverse stoccate contro chi lo ha accusato di complottismo: «È  francamente inaccettabile che si rivolgano accuse di complotto contro chi vuole rendere più ricco e vivace il dibattito delle idee», ha detto Montezemolo, «dimentichiamoci per un anno delle polemiche, delle accuse, degli scontri, delle controversie giudiziarie e poniamoci una domanda molto semplice: come immaginiamo l'Italia tra 5 anni?». Poi ha aggiunto: «Non penso al futuro lontano che lascio volentieri ai futurologi e agli scrittori di fantascienza. Penso a un futuro più vicino, quello sul quale già domani si vedranno gli effetti delle decisioni che oggi vengono o non vengono prese. Italia Futura è nata per cercare una risposta a questa domanda. Vogliamo aprire una finestra che vada oltre le emergenze del quotidiano. Vogliamo riflettere in piena libertà sul futuro che attende l'Italia di qui a 5 anni, quello che vedremo noi e quello che vivranno i nostri figli». «In Italia – ha concluso Montezemolo – è  in carica un governo pienamente legittimato da un ampio mandato elettorale, che io auspico completi la legislatura e che deve essere giudicato sulla base dei risultati». Montezemolo ha stigmatizzato il fatto che «sono state fatte ipotesi davvero fantasiose che identificavano la nostra associazione come il laboratorio segreto di misteriose alchimie partitiche o peggio ancora come espressione di un oscuro complotto di salotti buoni, fortunatamente estinti da tempo». «Chi tutti i giorni - ha osservato - si confronta con il proprio lavoro, con le sfide del mercato e della concorrenza, con grandi responsabilità verso gli altri che siano collaboratori, azionisti o clienti, ha il diritto e il dovere di dare un contributo al dibattito pubblico».    

tag

Ti potrebbero interessare

Bordighera, Beatrice morta a 2 anni: arrestato anche il padre, le foto del volto tumefatto e i video agghiaccianti

A distanza di quasi 4 mesi dalla terribile morte di Beatrice, una svolta raccapricciante: arrestato anche il padre della...

Brennero, follia ambientalista: blocco totale del traffico e inferno al valico

Una protesta ambientalista nel giorno dell'esodo per il ponte del 2 giugno che rischia di paralizzare parte dell'...

Pro-Pal, lo sciopero è un fiasco

Gli scioperanti, ieri, erano meno delle disparate ragioni per cui è stato indetto lo sciopero: “la precarie...
Alessandro Gonzato

Brindisi, il maestro dell'orrore: "Violenza sessuale aggravata" alla materna

Un insegnante di scuola primaria è finito agli arresti domiciliari per presunta violenza sessuale aggravata ai da...