La situazione epidemiologica dell’Italia sta lievemente peggiorando, ma rimane ancora sotto controllo. Soprattutto se relazionata a quella di gran parte dell’Europa: non solo il Regno Unito, ma anche la Germania sta facendo i conti con una quarta ondata, dipesa anche dal fatto che la copertura vaccinale è molto più bassa di quella italiana. La barriera alzata grazie al vaccino sta invece reggendo bene nel nostro Paese, anche se un peggioramento è inevitabile a cavallo di autunno e inverno.
Il bollettino di oggi, sabato 30 ottobre, rilasciato dal ministero della Salute dà conto di 4.878 contagiati, 3.103 guariti e 37 morti a fronte di 477.352 tamponi analizzati, con il tasso di positività che è stato rilevato all’1 per cento (-0,1 rispetto a ieri). Per quanto concerne il sistema sanitario nazionale, la pressione resta bassa e questo è il dato importante, ancora di più di quello dei contagi: oggi il saldo dei ricoverati in reparti Covid è +49, mentre quello dei ricoverati in terapia intensiva è -3. La campagna di vaccinazione è invece arrivata a 89.655.595 dosi somministrate in totale.
“Questa settimana - ha dichiarato Gianni Rezza - la situazione epidemiologica mostra una tendenza a un lieve peggioramento. C’è un leggero aumento dei posti occupati in area medica, ma ampiamente sotto la soglia critica. I vaccini stanno mostrando la loro straordinaria capacità nel proteggerci soprattutto da malattia grave”.