Dramma

Livigno, la foto-choc fa tremare l'Italia: quello che vedete non esiste più

Il dramma siccità mostra i primi effetti. Il lago di Livigno è una delle tante "vittime" del caldo torrido. Lo dimostra una foto in cui lo si vede quasi del tutto asciutto. Un'immagine che stride con quella a cui siamo abituati. D'altronde la situazione peggiora giorno dopo giorno. Come ricordato da Fanpage, la siccità in Lombardia è iniziata lo scorso gennaio, quando le alte temperature non hanno risparmiato l'inverno. A Livigno, dove la neve non è mancata, gli insoliti gradi hanno provveduto a scioglierla in breve tempo. 

 

 

"La situazione è più drammatica di quello che possa apparire", commenta allarmato il presidente lombardo Attilio Fontana. La sua regione, come Piemonte e Veneto, hanno chiesto lo stato di emergenza. "Viviamo una crisi idrica la cui severità si appresta a superare quanto mai registrato dagli inizi del secolo scorso", ha denunciato Ettore Prandini, presidente della Coldiretti, nella lettera inviata al presidente del Consiglio Mario Draghi.

 

 

Per il governatore Fontana la siccità sarà "ancora gestibile per i prossimi 10, massimo 15 giorni" poi la situazione rischia di precipitare. Da qua l'ipotesi sul tavolo di diversi comuni italiani di razionare l'acqua. Non è escluso che nelle ore notturne, eccetto per i bisogni primari, la sua erogazione venga centellinata.