Gli incappucciati

Pro-Gaza? No, assalto al supermercato: la vergogna a Milano

Al grido di "Palestina libera", "stop al genocidio" con le sagome di Netanyahu, Meloni e Salvini coperte da mani insanguinate, un gruppo di manifestanti del corteo pro Palestina che ha sfilato per le strade di Milano ha poi assaltato un supermercato.

Durante la manifestazione contro Israele, infatti, una decina di persone, tutte vestite di nero e incappucciate, ha mandato in frantumi le vetrine di un punto Carrefour, a piazza principessa Clotilde. 

 

 

Il gruppo ha anche lanciato dei sassi che, hanno fatto sapere dalla questura, hanno colpito pure un'auto della polizia locale e due veicoli della guardia di finanza. Un'agente della polizia locale è stata colpita alla testa ed è rimasta ferita in modo lieve: è stata portata del 118 al vicino ospedale Fatebenefratelli in codice verde.

 

 

Alcuni manifestanti, che da piazza Repubblica volevano arrivare in via Turati dove si trova il consolato americano, hanno tirato delle uova alle forze dell'ordine in tenuta antisommossa che hanno impedito loro di passare.

Una serie di gravi disordini che però non ha scandalizzato la sinistra che pensa solo a condannare le "manganellate" delle forze dell'ordine.