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Milano, uccide il cognato a coltellate: "Mi avete preso"

domenica 17 agosto 2025

1' di lettura

Nella notte tra il 16 e il 17 agosto 2025, un 28enne di origine ecuadoriana, Bryan Josè Vera Siguenza, è stato arrestato a Milano, in zona Corvetto, a circa 200 metri dal luogo in cui aveva accoltellato mortalmente suo cognato, Jefferson Gabriel Garcia Jimenez, di 32 anni. L’omicidio è avvenuto al culmine di una lite scoppiata intorno a mezzanotte in piazzale Ferrara, davanti a diversi testimoni, tra cui un parente della vittima. Secondo quanto riportato da Repubblica, Vera Siguenza, disoccupato e con precedenti penali, ha dichiarato ai carabinieri del nucleo Radiomobile di aver agito per “difendere sua sorella”, moglie della vittima.

La discussione, inizialmente verbale, è degenerata in un violento scontro che si è concluso con l’accoltellamento di Garcia Jimenez.Il 32enne, gravemente ferito, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, ma è deceduto poco dopo il suo arrivo. Nel frattempo, Vera Siguenza è fuggito a torso nudo, visibilmente agitato, citofonando freneticamente nei condomini vicini nel tentativo di trovare un nascondiglio. Alcuni residenti lo hanno notato, fornendo indicazioni cruciali ai carabinieri per rintracciarlo. Quando i militari lo hanno raggiunto su un pianerottolo, il 28enne, ferito e sporco di sangue, ha ammesso: "Mi avete preso, ho fatto una cazzata". Sul corpo della vittima è stata disposta l’autopsia per chiarire le dinamiche dell’aggressione, mentre Vera Siguenza è stato condotto nel carcere di San Vittore con l’accusa di omicidio volontario.

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