A quasi un mese dal 9 gennaio, il giorno in cui è stata brutalmente uccisa, ad Anguillara Sabazia non sono ancora stati celebrati i funerali di Federica Torzullo, la donna assassinata dall’ex marito Claudio Agostino Carlomagno. La salma resta tuttora sotto sequestro giudiziario perché le indagini non sono concluse: per questo non è stata fissata una data per l’ultimo saluto. Il nulla osta, secondo quanto trapela, potrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Il delitto risale alla mattina del 9 gennaio nella villetta di via Costantino 9, ad Anguillara Sabazia, dove la coppia viveva separata in casa. Carlomagno ha confessato di aver colpito l’ex moglie con ventitré coltellate e di aver poi occultato il corpo, sotterrandolo in un terreno riconducibile alla sua attività. Nonostante la confessione, gli accertamenti proseguono per chiarire ogni passaggio delle ore precedenti e successive all’omicidio.
La Procura di Civitavecchia, che coordina l’inchiesta, sta verificando la ricostruzione fornita dall’uomo: le tempistiche indicate non convincono pienamente gli inquirenti. L’ipotesi di un complice, valutata inizialmente, non ha trovato conferme. Resta invece al centro la pista della premeditazione: gli investigatori escludono il cosiddetto "dolo d'impeto" e ritengono che l’omicidio possa essere stato pianificato.
Escluso anche il coinvolgimento dei genitori dell’uomo. L’ex assessora comunale Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, secondo gli accertamenti, non erano a conoscenza di quanto accaduto e avevano riferito ai carabinieri la versione dell’allontanamento volontario della donna, così come raccontata loro dal figlio.