Nella nebbiosa serata del 27 gennaio 2026, sull’autostrada A28 vicino alla barriera di Portogruaro, una pattuglia della Polstrada di Pordenone ha evitato una potenziale tragedia intervenendo su un’auto che procedeva contromano. Il conducente era un ultraottantenne (classe 1943) di Latisana, G.V., al volante di una Opel Mokka.Alle 22.45, mentre controllavano un camion, i poliziotti hanno avvistato l’auto effettuare un’inversione e imboccare la corsia Sud in direzione opposta, a circa 90 km/h sulla corsia di sorpasso. Via radio hanno allertato la sala operativa, Cops di Udine e Autostrade per segnalare il pericolo sui pannelli, mentre le telecamere monitoravano il veicolo. Diverse auto sono riuscite a schivarlo.
Nonostante lampeggianti e sirene, l’anziano non reagiva agli inviti ad accostare. La pattuglia ha raggiunto lo svincolo di Sesto al Reghena, fermando il traffico in arrivo e posizionando l’auto di servizio a cavallo tra le corsie con sirene e lampeggianti accesi. Il capo pattuglia, con torcia e bandiera, ha segnalato in avanti; il collega ha risalito la corsia d’emergenza a ritroso per bloccare altri veicoli.L’anziano ha percorso circa 5 chilometri contromano senza rendersene conto.
Nonostante i segnali, ha rallentato ma non si è fermato. A quel punto il capo pattuglia ha aperto in corsa la portiera lato guida, è entrato spingendo l’83enne verso il passeggero, ha riportato l’auto nel senso corretto e l’ha fermata in corsia d’emergenza alle 22.50. L’emergenza è durata solo 5 minuti.L’uomo era agitato e confuso, ripeteva di dover tornare a casa a Latisana. I poliziotti gli hanno fornito assistenza, contestato le violazioni e accompagnato fino a Portogruaro indicandogli la direzione giusta. Per lui rischiano: sanzione da 2.046 a 8.186 euro, revoca della patente e fermo amministrativo dell’auto per tre mesi. I due agenti sono stati definiti “da medaglia” per il coraggio e la prontezza.