Il governo stringe ulteriormente le maglie sui soccorsi in mare effettuati dalle Ong, con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che annuncia una nuova sanzione esemplare e ribadisce l’inflessibilità sulle norme vigenti. La nave Humanity 1 dell’Ong Sos Humanity è stata multata con 10 mila euro e sottoposta a 60 giorni di fermo amministrativo per aver violato, secondo il Viminale, gli obblighi di legge durante le operazioni di salvataggio. L’episodio risale alla scorsa settimana: la nave ha soccorso 33 migranti in area Sar e li ha sbarcati a Trapani, nonostante il porto sicuro assegnato dalle autorità fosse Napoli.
“Sessanta giorni di fermo e 10 mila euro di multa per la Humanity 1. L’ong ancora una volta non ha rispettato gli obblighi di legge previsti durante le operazioni in mare. Non si tratta solo di una grave violazione della normativa ma di un comportamento irresponsabile. Che mette a rischio la vita stessa delle persone”, ha scritto Piantedosi sul suo profilo X.
Il provvedimento si inserisce in un clima di crescente tensione tra esecutivo e organizzazioni non governative. Alcune Ong, come Sea Watch, hanno già annunciato apertamente la volontà di non piegarsi alle nuove disposizioni contenute nel disegno di legge migranti in discussione al Parlamento, che prevede tra l’altro la possibilità di un “blocco navale”. Sea Watch aveva dichiarato senza mezzi termini: “Disobbediremo”. La risposta del Viminale è arrivata.