Denunciano "l'ennesima campagna diffamatoria" e ribadiscono che "la magistratura ha da tempo e in più occasioni, irrevocabilmente stabilito che ogni accostamento - anche indiretto - del nostro assistito al tragico evento costituisce una grave diffamazione a suo danno, fondata su fatti falsi, inventati e dolosamente distorti". E' quanto scrivono le avvocatesse Orietta Stella e Cristina Castagnola, legali di Marco Panzarasa, amico e compagno di liceo di Alberto Stasi ai tempi del delitto di Chiara Poggi.
Le due legali ricordano che "la posizione dell'Avv. Panzarasa è stata nel corso degli anni approfondita ed esaminata dalla Procura della Repubblica dell'ormai ex Tribunale di Vigevano, la quale, all'epoca, si occupava delle indagini ed è stata affermata la sua completa estraneità rispetto ai fatti delittuosi" e "tale estraneità non è stata in alcun modo scalfita dalle nuove indagini attualmente condotte dalla Procura della Repubblica di Pavia". "Anzi - scrivono -, l'Avvocato Panzarasa si è prontamente sottoposto, come aveva sempre fatto in passato, agli accertamenti scientifici ammessi in sede di incidente probatorio su sollecitazione, nel suo caso, della parte civile, i quali hanno dato tutti esito negativo".
Garlasco, le chat di Msn di Chiara Poggi: ecco chi manca tra i suoi contatti
Le indagini sul caso del delitto di Garlasco si stanno concentrando sul computer di Chiara Poggi, la 26enne che è...È quindi "inammissibile ed eticamente inaccettabile che la reputazione personale e professionale dell'Avv. Panzarasa sia ciclicamente oggetto di allusioni ed insinuazioni la cui falsità è evidente" e, per questo, concludono le avvocatesse Stella e Castagnola, "attualmente sono al vaglio altri articoli, video e post pubblicati su diverse piattaforme social e per i quali si sta valutando di procedere a tutela non solo del Collega, ma anche della sua famiglia, la quale viene continuamente chiamata alla ribalta delle cronache senza costrutto alcuno".




