Per Andrea Sempio potrebbe arrivare un rinvio a giudizio. A ipotizzarlo uno dei suoi consulenti, Armando Palmegiani. L'ex poliziotto della Scientifica e criminologo, ospite di Mattino 5, ammette: "Mi aspetto quanto meno la richiesta di rinvio a giudizio, ed è una cosa possibile che avvenga dopo un anno di indagini. Lo scontrino non ci preoccupa".
Così come non sembra preoccupare il dna sotto le unghie di Chiara Poggi riconducibile alla famiglia di Sempio: "Se dovessi dare un giudizio mio personale, secondo me l'asciugamano che era in bagno è uno degli elementi a livello probabilistico più importanti, però è un mio parere. È una mia sensazione". Lo stesso Sempio, tempo fa, non ha nascosto di aspettarsi un "rinvio a giudizio, nel senso che ci aspettiamo di arrivare a una udienza preliminare. Vediamo poi in udienza preliminare, puntiamo ovviamente al proscioglimento. Non ci sembra ci siano elementi per andare avanti al processo". Si tratta della terza volta in cui il 37enne si trova indagato e "questa è la volta più difficile e spero sia l'ultima" ha aggiunto definendo il 2025 "l'anno più difficile". In questa vicenda "si sono create le tifoserie e c'è una parte che ce l'ha con me. Sono un colpevole desiderato".
Intanto il team difensivo di Sempio si è riunito presso il laboratorio Genomica di via Arduino a Roma: "È un incontro che facciamo ogni due settimane o comunque quando si prospettano alcuni eventi – spiega Palmegiani -. Oggi parleremo di nuovo della scena del crimine e della Bpa, e approfondiremo aspetti di medicina legale, in particolare capiremo come e quando far entrare un medico legale nel gruppo, il che può essere utile in tanti casi, come per esempio per capire la questione dell'ora della morte e la tipologia di mezzo lesivo ai fini della ricostruzione".