La scomparsa di Elena Rebeca Burcioiu, 21enne romena nata il 20 maggio 2005, è al centro di intense ricerche nel Foggiano dal 2 marzo 2026. La giovane, orfana di entrambi i genitori e senza fratelli o sorelle, era arrivata in Italia circa tre mesi fa insieme a una connazionale per cercare lavoro. Dopo alcuni giorni come bracciante agricola, le due avevano iniziato a prostituirsi lungo la statale 16 in direzione San Severo, nelle campagne della zona.La mattina del 2 marzo le due amiche si erano recate insieme sul posto. Elena avrebbe incontrato clienti durante la mattinata, ma non si è presentata all'appuntamento concordato con la coinquilina per il rientro a casa. Da allora non ha più dato notizie di sé.
La connazionale ha denunciato la scomparsa in questura nel tardo pomeriggio dello stesso giorno.Le forze dell'ordine hanno rinvenuto il suo cellulare abbandonato lungo il ciglio della statale 16, elemento che ha fatto scattare l'allarme.
La Prefettura di Foggia ha attivato il Piano Provinciale per la Ricerca delle Persone Scomparse, coinvolgendo polizia, carabinieri, vigili del fuoco (inclusi sommozzatori), polizie locali e unità cinofile. Le ricerche si sono concentrate su campagne, pozzi, canali e un grande vascone irriguo nella zona (tra cui Borgo La Rocca, a circa 10 km da Foggia), con perlustrazioni notturne già giovedì 6 marzo.La Prefettura ha diffuso una foto della ragazza – alta 165 cm, capelli lunghi castani lisci, occhi marroni, vista l'ultima volta con maglia marrone, pantaloni e scarpe nere – chiedendo a chiunque abbia informazioni di contattare il 112.