Le ferite sulle palpebre di Chiara Poggi? "Leggere, fatte con un mezzo affilato, ma non con l'intento di uccidere". A dirlo ai microfoni di Mattino 5 è il medico legale Giuseppe Fortuni. L'esperto, alla domanda di Federica Panicucci su cosa significhino, Fortuni risponde: "Sono paralleli... Molto leggeri, sottili, sicuramente non fatti per uccidere". Di diverso parere Massimo Lovati. L'ex legale di Andrea Sempio si dice convinto che l'assassino o gli assassini abbiano voluto lanciare un chiaro messaggio: "Non doveva guardare, non doveva guardare. Ecco perché ha delle ferite sulle palpebre: non doveva vedere quello che ha visto, che stava vedendo e che stava approfondendo. Per questo motivo è stata eliminata".
E ancora: "Non può essere altro che un messaggio lasciato dall'assassino. Evidentemente ha voluto lanciare questo messaggio e spiegare il perché è stata uccisa Chiara Poggi". La sua teoria è che sia Andrea Sempio che Alberto Stasi sono innocenti. Per Lovati c'entrerebbe un sicario, un esecutore esterno. La causa? Chiara avrebbe "scoperto qualcosa di grosso". "L'assassino di Chiara non si troverà mai ma la figura di Stasi verrà riabilitata".
Intanto Sempio è atteso a Lo Stato delle Cose, su Rai 3. Qui Massimo Giletti tornerà sulla cartella "militare" ritrovata sul pc di Stasi, contenente immagini pornografiche. Chiara Poggi l'ha vista la sera prima di essere uccisa? A rispondere in esclusiva ci sarà il consulente informatico della difesa. Presente anche Sempio, appunto, attuale indagato in concorso. Il 37enne continua a dichiararsi innocente e ricostruisce i movimenti della giornata del delitto.