Esplode una bombola gpl e crollano tre palazzine a Piana del Sole, quadrante sud di Roma a ridosso della Roma-Fiumicino e di Parco Leonardo. Due i feriti gravi, i proprietari dell'abitazione in cui è avvenuta l'esplosione, ora ricoverati in ospedale in codice rosso: si tratta di una coppia, Michele e Mariachiara, marito e moglie rispettivamente di 84 e 86 anni, trasportati all'ospedale Sant'Eugenio. Entrambi hanno riportato ustioni sul 20% del corpo, ma non sarebbero in pericolo di vita.
Oltre alla coppia di anziani, sono rimaste coinvolte altre persone, rimaste bloccate sotto le macerie. Per questo si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La deflagrazione sarebbe stata così potente da danneggiare anche altri palazzi vicini e auto parcheggiate in quella zona. Sul posto pure le forze dell'ordine. Il bilancio per ora è di cinque edifici inagibili e 29 sfollati: alcuni hanno trovato riparo dai parenti, altri saranno assistiti dal Comune di Roma.
"Le finestre della mia casa sono andate in frantumi", ha raccontato un residente. E un altro: "Eravamo in casa, a un certo punto si è sentito un tuono e un detrito di legno ci è volato dentro la cucina. Lo scoppio ha piegato anche le finestre di casa". "Ci sono due persone ferite, gravi, e stiamo aspettando di capire quante persone necessiteranno dell'emergenza alloggiativa - ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, giunto sul posto -. Adesso i vigili del fuoco accerteranno le cause, sembra una bombola gpl in una delle case. La potenza dell'esplosione è abbastanza impressionante, le palazzine intorno hanno danni, alcune saranno inagibili, bisogna capire quante persone si dovranno spostare, aspettiamo i numeri per trovare un alloggio".