Avrebbe acquistato su Telegram tutto il materiale che aveva in casa il 13enne di Trescore Balneario che mercoledì mattina ha accoltellato la sua professoressa di francese in un corridoio della scuola media. Lo studente, inoltre, è stato trovato anche in possesso di materiale "potenzialmente esplosivo". E pure in questo caso, le sostanze sarebbero state acquistate sui canali illegali della piattaforma social. La stessa piattaforma dove il ragazzo ha trasmesso in diretta l'aggressione alla sua docente.
Dunque, sia il coltello in stile "Rambo" usato per ferire la prof Chiara Mocchi che la scacciacani che aveva nello zainetto durante l'agguato sarebbero arrivati direttamente a casa sua dopo averli comprati su Telegram. Resta da capire come facesse a portare a termine questi acquisti visto che, per iscriversi a Telegram, è necessario avere almeno 14 anni: lo stesso legale della sua famiglia, l'avvocato Carlo Foglieni, ha posto l'attenzione su questo aspetto.
Nel frattempo, gli inquirenti che indagano sul caso stanno cercando di capire quante persone - e chi siano - fossero collegate all'account Telegram, ora chiuso, sul quale il ragazzo ha trasmesso in diretta l'accoltellamento. Secondo indiscrezioni, si tratterebbe di meno di dieci utenti. I carabinieri stanno cercando anche di capire se qualcuno di questi avesse in qualche maniera incentivato lo studente nella sua azione: al momento non risultano però altri indagati. I vari canali usati dal tredicenne risultano ora inattivi.