L'omicidio di Annibale Carta, personal trainer di 42 anni ucciso nella serata di lunedì 13 aprile a Foggia, sarebbe stato ripreso in un video. Ne ha parlato la trasmissione Ore 14 condotta da Milo Infante su Rai 2, che ha mandato in onda in esclusiva l’audio proveniente da una telecamera di sorveglianza di un condominio a circa 30 metri dal luogo dell’agguato. Una registrazione che avrebbe immortalato gli istanti immediatamente precedenti all’aggressione.
Nell'audio si sente la vittima che discute con il suo assassino. Dunque, prima ci sarebbe stato uno scambio concitato di frasi, e poi gli spari di una pistola. Prima di essere ucciso, in particolare, Carta avrebbe detto: "No, non ti vengo a disturbare mai più, te lo giuro". Parole che, come si legge sul Corriere della Sera, fanno pensare a una tensione per questioni legate al cane che il 42enne stava portando a spasso in quel momento. Non si esclude, però, che dietro l’omicidio ci siano magari delle vecchie questioni mai risolte. "Capisci, se cambi idea ti ammazzo?", avrebbe detto il killer. E la vittima, incredula, avrebbe replicato: "Ma che fai? Mi spari?". Subito dopo, quattro colpi di pistola.
"C'è un audio andato in onda questo pomeriggio in tv, di cui non abbiamo parlato noi - ha dichiarato il procuratore capo di Foggia Enrico Infante -. È facile mandarlo in onda e commentarlo ma banalmente abbiamo bisogno, ad esempio, di una consulenza fonica per capire le voci. Questo vale anche per filmati o video analoghi. Occorrono le verifiche e i riscontri. Purtroppo, mi rendo conto, i tempi delle investigazioni non sono quelli di una opinione pubblica allarmata e anche dei media che sono preoccupati e che vorrebbero avere risposte in tempo reale ma questo purtroppo non può essere. L'impegno è massimo. Tutti avvertono la peculiarità e la drammaticità di questo caso, una persona normale e perbene uccisa sotto casa sua. Comprendo benissimo la preoccupazione dell'opinione pubblica e la dinamica dei mezzi di informazione".