Occhi al cielo: si avvicina il weekend e i riflettori vengono puntati sulla settimana che verrà. Che tempo farà? Ecco il responso dei modelli meteorologici e del colonnello Mario Giuliacci, che fa il punto sul suo sito personale.
L’atmosfera sull’Italia si prepara a cambiare volto dopo una breve fase più stabile. L’alta pressione, destinata a dominare nei prossimi giorni, sarà infatti progressivamente indebolita da infiltrazioni più fresche che riporteranno condizioni tipicamente primaverili, fatte di improvvisi rovesci e rapide schiarite.
Il primo segnale concreto arriverà lunedì 20 aprile, quando correnti più fresche in discesa dai Balcani innescheranno una fase decisamente movimentata. Le aree più esposte saranno il Triveneto e buona parte del Centro, dove si svilupperanno temporali anche intensi. Non si escludono fenomeni localmente violenti, come grandinate, a conferma di una primavera che torna a mostrarsi nel suo lato più instabile.
A livello europeo, lo scenario sarà caratterizzato da un anticiclone proteso verso il Nord del continente, tra la Gran Bretagna e la Scandinavia. Più a sud, invece, tra Europa centrale e Mediterraneo, si consoliderà una vasta zona di bassa pressione alimentata da continui afflussi di aria fresca balcanica. Questo assetto favorirà una instabilità diffusa ma irregolare.
Le precipitazioni, infatti, non saranno persistenti per l’intera giornata: si tratterà piuttosto di episodi concentrati, della durata di poche ore, alternati a momenti di sole. Una dinamica che rispecchia pienamente la variabilità tipica della stagione.
Secondo le previsioni, questa fase dinamica accompagnerà gran parte della settimana, almeno fino a giovedì 23 aprile. In alcune zone, i quantitativi di pioggia potrebbero risultare anche superiori alla media del periodo, contribuendo a rendere il quadro meteorologico particolarmente vivace e in continua evoluzione.