Filtrano le prime indiscrezioni sulla testimonianza di Stefania Cappa, convocata in procura dagli investigatori di Pavia alla vigilia della chiusura delle indagini su Andrea Sempio. E al centro della sua testimonianza ci sarebbe il filmato intimo di Chiara Poggi e Alberto Stasi, filmato che potrebbe avere un ruolo centrale nell'omicidio, almeno stando all'impianto accusatorio costruito contro Andrea Sempio.
Gli inquirenti stanno approfondendo il presunto movente legato ai video, un elemento che sarebbe emerso anche nelle intercettazioni attribuite a Sempio e nei colloqui raccolti durante le nuove audizioni. Proprio per questo, la testimonianza delle cugine Paola e Stefania Cappa è diventata uno dei passaggi chiave dell'inchiesta.
Nel corso dell'interrogatorio, Stefania avrebbe confermato di essere a conoscenza dell'esistenza di quei filmati. "Sì, me ne aveva parlato", ha spiegato ai magistrati riferendosi a Chiara Poggi. Un racconto che, secondo quanto trapela, sarebbe avvenuto in modo del tutto tranquillo: "Lo aveva fatto in maniera molto generica, ma me ne aveva parlato".
Interpellata sui toni con cui la cugina affrontò l'argomento, Stefania ha precisato: "In maniera molto serena e semplice". Un dettaglio ritenuto rilevante dagli investigatori, che stanno cercando di capire se Chiara temesse che quei contenuti potessero essere stati visti o sottratti da qualcuno. Stefania avrebbe però escluso di ricordare confidenze o lamentele da parte di Chiara sul rischio che i video fossero finiti nelle mani di altre persone. Tuttavia, davanti agli inquirenti ha ricostruito un episodio che considera ancora oggi "particolare", avvenuto pochi giorni prima del delitto nella villetta di Garlasco.
Le due si trovavano in giardino quando improvvisamente scattò un allarme. "Vidi Chiara uscire di corsa in strada, abbigliata com’era, con l’abbigliamento da casa: ciabatte e pigiamino bianco. Mi sembrava molto spaventata. Voleva verificare che non ci fossero ladri in giro". Un episodio che ora viene riletto alla luce della pista investigativa sui video intimi e sull'ipotesi che qualcuno potesse essere interessato a recuperarli o impossessarsene.