Un altro tassello nel mistero di Garlasco. Il Ris di Roma ha fatto sapere che una nuova impronta di Alberto Stasi è stata rilevata sul dispender del sapone nel bagno di casa Poggi. I consulenti della Procura di Pavia per il delitto di Garlasco in materia di impronte avrebbero trovato un'altra traccia digitale di Alberto Stasi sul "contenitore per sapone liquido" che era posto al bagno al piano terra della casa dove fu uccisa Chiara Poggi e che, secondo la condanna all'ex fidanzato, sarebbe stato lavato prima di riporlo sul lavello.
Lo riporta LaPresse, citando quanto scritto dal comandante della 'sezione impronte' del Ris di Roma, tenente colonnello Gianpaolo Iuliano, e il dattiloscopia-criminologo, Nicola Caprioli, nella nuova consulenza tecnica "dattiloscopica" e sulle "impronte di calzatura" depositata agli atti dell'indagine su Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi.
Si tratterebbe dell'impronta del mignolo destro e sarebbe la terza impronta di Stasi sul dispenser. Le prime due, rilevate dai carabinieri del Ris di Parma nel 2007 nella zona adiacente all'etichetta sulla parte frontale del contenitore e corrispondenti all'anulare della mano destra, erano state considerate come uno degli elementi a carico dell'allora fidanzato di Chiara Poggi poi condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio della giovane 26enne.