Avvocati, pm, consulenti, giornalisti: su Garlasco è sempre l’ora della rissa, soprattutto se televisiva. La svolta nell’inchiesta su Andrea Sempio con il suo carico di intercettazioni, ricostruzioni, pizzini e sospetti dall'impatto tellurico, è stata festeggiata nei talk con ore e ore di dibattiti avvelenati.
Su Rete 4 a Quarto Grado, che fin dall’apertura del secondo fascicolo a inizio 2025 ha seguito con grande attenzione il caso, si scatena la bagarre tra Carmelo Abbate e Angela Taccia, amica di gioventù di Sempio e di Marco Poggi, fratello minore di Chiara, e oggi nello staff dei difensori del 38enne. «Le telefonate, i suoi soliloqui io penso che siano confessione a tutti gli effetti, Gianluigi - sottolinea il giornalista di Panorama ospite di Nuzzi -. Quando lui viene qui e dice a me e a te che le telefonate del 7 e dell’8 erano per cercare Marco e per sapere quando Marco sarebbe tornato, oggi leggo che tra gli amici sentiti non ce ne fosse uno che non aveva chiaro che Marco stava partendo per la montagna e che sarebbe tornato in un giorno prestabilito».
«È l’ennesima dimostrazione di quanto si voglia mostrificare Andrea Sempio», replica la Taccia. «Quando io e il collega Cataliotti eravamo mercoledì all'interrogatorio, ancora dentro, le prime indiscrezioni, ovviamente le peggiori, erano già uscite. E questo non finisce mai di farmi rimanere basita, amareggiata». A Ore 14 Sera, su Rai 2, va invece in scena la rissa tra il giornalista Umberto Brindani e l’ex generale dei carabinieri Luciano Garofano, ex consulente della difesa di Sempio. «Te lo ricordi Fonzie? - domanda il direttore di Gente a Milo Infante - Non riusciva mai a dire “Ho sbagliato”. Diceva, “ho sb... Ho sb...”: da questa sera chiamerò il generale, il generale Fonzie".
«Guardi- sbotta Garofano-, lei è un maleducato, questo livello di bassezza la qualifica per quello che è, signor Brindani. Lei non deve essere nemmeno chiamato dottor Brindani, perché è talmente viscido e stupido che non merita nessuna risposta. Fonzie lo dirà ai suoi parenti e ai suoi amici». «Sono arrivato a 100 errori, glielo comunico», lo punzecchia ancora Brindani. «Conti ancora, conti, conti - lo gela Garofano -. Vedrà che farà magari li gioca al lotto, chilo sa».