Emergono altri dettagli sul passato di Salim El Koudri, il 31enne figlio di immigrati marocchini, che sabato pomeriggio ha investito volontariamente quattordici persone nel centro di Modena.
Il Corriere riporta una serie di mail che El Koudri inviò la sera del 27 aprile 2021 all'indirizzo dell'Università di Modena. "Bastardi cristiani di me…, voi e il vostro Gesù Cristo (scritto in minuscolo) in croce. Lo brucio", scriveva il ragazzo.
L'ira di El Koudri sarebbe dovuta alla difficoltà nel trovare lavoro. "Voglio lavora", scriveva ancora quella stessa sera, e poi: "Dovete farmi lavorare come impiegato non magazziniere capito e qua a Modena e non in culo al mondo dovete ti rimangono in tasca 500 euro al mese se ti va bene".
I messaggi sono al vaglio degli investigatori, che stanno scavando nel passato del ragazzo nel tentativo di ricostruirne la personalità. È stato sequestrato anche il telefonino del 31enne per capire se nell'ultimo periodo possa aver subito l’influsso di qualcuno o avesse confessato ai suoi contatti preoccupazioni relative alla mancanza di un lavoro tutt'oggi.
Si attende, inoltre, una risposta da parte di Meta per quanto riguarda i messaggi postati online sui profili social del ragazzo, poi eliminati dalla piattaforma perché non allineati con le regole di policy aziendale.