Il Tribunale di Roma ha condannato a 3 mesi di reclusione un uomo romano di 31 anni per minacce aggravate nei confronti di Giorgia Meloni. I fatti risalgono al marzo 2020, periodo di lockdown per il Covid-19, quando l’attuale premier era parlamentare di Fratelli d’Italia e non aveva responsabilità di governo (all’epoca era in carica l’esecutivo Conte).L’imputato, difeso dall’avvocato Marco Martorana, aveva pubblicato due post sui social network dal contenuto violento.
Nel primo scriveva: “Sapete cosa velocizzerebbe questo tempo di quarantena? Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Viktor Orban tutt’e tre sullo stesso patibolo”. Nel secondo: “Giorgia ti voglio 4ppes4 a testa in giù a sgocciolare per bene insieme all’amico tuo”.Giorgia Meloni si è costituita parte civile nel procedimento, rappresentata dall’avvocato Urbano del Balzo.
La condanna arriva al termine di un processo per minacce aggravate contestate dalla Procura di Roma. L’uomo si era sfogato contro le misure anti-Covid direttamente sui propri profili social, rivolgendo insulti e minacce esplicite alla leader di Fratelli d’Italia, nonostante lei non fosse coinvolta nelle decisioni del governo dell’epoca.Si tratta dell’ennesimo caso di violenza verbale online nei confronti di esponenti politici, che in questo caso ha portato a una condanna penale. La sentenza conferma che, anche in un periodo di forte tensione sociale come quello della pandemia, le minacce gravi via social non restano impunite.