Ha sconvolto Napoli, la Campania e l'Italia la tragica morte di Maria Carmela D'Angelo, conosciuta in città come la "regina dei dolci". A soli 58 anni, la stimatissima pasticcera ha deciso di togliersi la vita mercoledì mattina, poco prima delle 10, gettandosi nel vuoto dal terzo piano del padiglione E dell'ospedale Cardarelli. La donna era ricoverata presso il reparto Terapia intensiva grandi ustionati. I pazienti della Tigu sono seguiti con grande attenzione, anche attraverso una valutazione psicologica, proprio per i traumi riportati.
Nel caso della D'Angelo, l'episodio si sarebbe verificato nell'ambiente del bagno, probabilmente perché luogo di maggiore privacy. La paziente doveva essere trasferita questa mattina in Chirurgia plastica ricostruttiva. Tutti i pazienti sono monitorati in maniera costante dal personale h24 come previsto nei reparti di terapia intensiva. Nell'anno 2025 l'Azienda ha rinnovato le procedure anti-suicidio. La Direzione strategica dell'ospedale Cardarelli ha espresso il cordoglio e la propria vicinanza ai familiari.
La vittima era ricoverata nell'importante nosocomio napoletano da circa una settimana in seguito alle gravi ustioni riportate in un incidente sul lavoro avvenuto nella sua pasticceria nella frazione Fonte di Roccadaspide, in provincia di Salerno.
Le ustioni erano state provocate dal contatto accidentale con olio bollente durante le attività nel laboratorio. Secondo i sanitari, la donna non era considerata in pericolo di vita. A spingerla al gesto estremo l'impossibilità di sostenere le conseguenze fisiche e psicologiche di quel tragico incidente.