Svaligiata la villa di Adriana Poli Bortone, sindaca di Lecce, a cui sono stati portati via gioielli, contanti, argenteria. Pur non essendo ancora chiaro il valore del bottino, il danno economico e affettivo per la prima cittadina è stato enorme. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, i ladri avrebbero frugato nei cassetti, negli armadi, tra i cuscini dei divani. Nessuno si sarebbe accorto di nulla. Anche perché la villa si trova in una zona periferica della città.
I banditi, approfittando dell'assenza di persone in casa, avrebbero scavalcato il muro di cinta della casa e sradicato la grata di una finestra al pianterreno per poi entrare indisturbati nella proprietà della Poli Bortone. Ancor prima, avrebbero manomesso l’impianto anti-intrusione, compreso il sistema di video sorveglianza e le telecamere collegate, portando via addirittura gli hard disk collegati al sistema di controllo. Secondo i carabinieri del Nucleo Investigativo della Sezione rilievi del Comando provinciale di Lecce, ad agire sarebbe stato un gruppo ben organizzato. Il sospetto è che gli autori del colpo sapessero bene dove e come mettere le mani. Tant'è che hanno agito in poco più di mezz’ora.
Intanto, sia nella serata di sabato 27 che nella mattinata di domenica 28 giugno, gli investigatori hanno fatto i necessari rilievi e controlli dentro e fuori dalla villa per cercare di recuperare impronte o qualsiasi altro indizio utile a rintracciare i responsabili del furto. La stessa sorte è toccata nelle scorse ore alla villa della moglie di Andrea Bocelli, in questi mesi affittata a una famiglia di imprenditori americani. È accaduto durante la notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno sul lungomare di Forte dei Marmi, nella zona di Vittoria Apuana. I ladri hanno aspettato che gli affittuari uscissero di casa per entrare in azione. Poi avrebbero agito in circa tre ore.