CATEGORIE

Fs, cda straordinario: l'ad Donnarumma rassegna le dimissioni

martedì 30 giugno 2026

2' di lettura

Si è tenuta nel pomeriggio una riunione straordinaria del cda di Fs con all'ordine del giorno le dimissioni dell'Ad, Stefano Donnarumma. Sul tavolo anche il passo indietro di altri due consiglieri. L'uscita dell'attuale Ad era stata concordata in un incontro tra il manager e il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, lo scorso giovedì. Il cda, si legge in una nota, riunitosi in data odierna, ha preso atto delle dimissioni dalla carica di amministratore delegato e direttore generale del Gruppo. Il Presidente Tommaso Tanzilli, "a nome di tutto il consiglio, ha espresso il proprio ringraziamento a Stefano Antonio Donnarumma per il lavoro svolto alla guida del gruppo Fs Italiane, riconoscendone l'impegno, la professionalità e il contributo assicurati nel perseguimento degli obiettivi strategici dell'azienda e nello sviluppo dei principali programmi industriali". 

Dopo le dimissioni dell'ad Donnarumma - assicura il cda - "provvederà ad avviare le procedure previste per assicurare la piena continuità della governance e delle attività del gruppo, nel rispetto delle disposizioni statutarie e normative vigenti". Il gruppo "conferma il proprio impegno nella realizzazione del Piano Industriale, garantendo continuità operativa, efficienza gestionale e piena attuazione dei programmi di investimento a servizio della mobilità del Paese". 

Nei giorni scorsi Salvini aveva ringraziato l'Ad "per il lavoro svolto e gli oltre 90mila dipendenti FS che ogni giorno svolgono una funzione essenziale. Entrambi concordano sulla conclusione del mandato in anticipo rispetto ai tempi previsti per far partire la fase due dell'azienda, chiusi positivamente gli obiettivi Pnrr, con a capo una figura scelta dall'interno. Nei prossimi giorni l'Ad Donnarumma chiuderà i dossier più importanti prima di consegnare le dimissioni". 

tag
stefano donnarumma
matteo salvini

La vergogna al Gay Pride Gay Pride, insulti osceni a Salvini? "Colpa del caldo e dello Spritz". Per evitare una querela...

Al Gay Pride Gay Pride, prima lo insulta e poi si scusa: "Colpa del caldo". Ma Salvini tira dritto

La guerra delle rilevazioni Lega sopra FN. Salvini: "Non temo Vannacci"

Ti potrebbero interessare

Gay Pride, insulti osceni a Salvini? "Colpa del caldo e dello Spritz". Per evitare una querela...

Redazione

Gay Pride, prima lo insulta e poi si scusa: "Colpa del caldo". Ma Salvini tira dritto

Redazione

Lega sopra FN. Salvini: "Non temo Vannacci"

Fabio Rubini

Matteo Salvini: "Al Viminale? Se vinciamo sì. Vannacci non mi frega più. E Cruciani sindaco di Milano"

Garlasco, il giallo delle tracce in corridoio: per Stasi cambia ancora tutto?

Nuova mossa dei legali della famiglia Poggi. Gli avvocati hanno commissionato una consulenza che ha riesaminato il perco...

Torino, aggredisce due donne in poche ore: nordafricano semina il panico

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino straniero - un nordafricano - per violenza sessuale e rapina. Gli agenti d...
Redazione

Leone XIV, la nomina che stravolge il Vaticano: chi è questa donna

Leone XIV nomina la terza suora prefetto e rivoluziona la diocesi di Roma. Il Pontefice, in particolare, ha nominato pre...
Redazione

Napoli, immagini agghiaccianti: fuori il kalashnikov e spari in piazzetta

Paura ma nessun ferito ieri pomeriggio, lunedì 29 giugno, in piazza Montesanto a Napoli, dove sono stati esplosi ...
Redazione