A Quarto Grado, il programma di approfondimento di cronaca nera condotto da Gianluigi Nuzzi su Rete 4, si è tornati a parlare del caso del delitto di Garlasco. Carmelo Abbate, ospite della trasmissione, ha evidenziato un dettaglio inquietante che forse ai più è sfuggito. "Senza la ricerca dell'intervento del 118 noi avremmo avuto un'altra verità e la verità che emerge oggi è agghiacciante - ha ribadito - perché nel 9 gennaio del 2008 il tenente Francesco Bruno analizzando i tabulati Casa Poggi e Chiara fa una nota alla procura in cui dice state attenti è emersa un'anomalia nei confronti di Andrea Sempio per le telefonate fatte a Casa Poggi, specifica richiesta".
Subito dopo è intervenuto anche l'ex capitano generale dei carabinieri Gennaro Cassese che ha fatto chiarezza sull'interrogatorio di Andrea Sempio. "Se lei vede gli altri verbali è presso questo comando, significa che Andrea Sempio è stato sentito negli uffici del nucleo operativo della compagnia, che si trovano diametralmente opposto all'ufficio presso questa sede che è il mio ufficio dove ho sentito gli altri ragazzi - ha spiegato ai telespettatori di Quarto Grado -. E questo cosa vuol dire? Significa che noi abbiamo necessariamente, tra virgolette, sospeso quel verbale per prendere questo scontrino e ci siamo portati nell'altra parte della caserma perché c'è indicato il luogo e abbiamo sentito gli altri ragazzi. Questo - ha concluso Gennaro Cassese - è importante per fare chiarezza perché questa è una sequenza temporale".
"Senza la ricerca dell'intervento del 118, avremmo avuto un'altra verità nel giallo di Garlasco"
— Quarto Grado (@QuartoGrado) July 3, 2026
Siete d'accordo con quello che sostiene Carmelo Abbate?#Quartogrado pic.twitter.com/oPn2UyE0NH