Nella puntata di Quarto Grado del 17 luglio è stato trasmesso l’interrogatorio di uno dei carabinieri che il 4 ottobre 2008 ascoltò Andrea Sempio nell’ambito delle indagini sul delitto di Garlasco.Il militare, chiamato a chiarire le presunte incongruenze presenti nei verbali, ha risposto con ripetuta fermezza: “Non ricordo, è passato talmente tanto tempo che non ricordo”. In particolare, alla domanda se Andrea Sempio avesse mostrato lo scontrino del parcheggio a pagamento del 13 agosto 2007 – elemento che lo collocherebbe lontano dalla villetta di Chiara Poggi nell’orario dell’omicidio – ha dichiarato: “Non lo ricordo assolutamente è passato talmente tanto tempo”.
Interpellato anche sulla circostanza che Sempio si sarebbe recato insieme al padre a recuperare lo scontrino su indicazione dei carabinieri, il carabiniere ha tagliato corto: “No, non è vero. Io confermo solamente quello che c’è scritto sul verbale, però altro non ricordo”. Durante l’audizione sono state evidenziate presunte sovrapposizioni di orari tra i verbali di Alessandro Biasibetti, Mattia Capra, Roberto Freddi e Andrea Sempio redatti nello stesso giorno. Di fronte a queste anomalie, il militare ha ammesso: “Sicuramente ci sarà stato un errore di trascrizione”.
Anche l’ex colonnello Gennaro Cassese, presente all’interrogatorio del 2008 insieme al collega, è intervenuto in studio. Cassese ha spiegato: “L’automedica è arrivata al ridosso dell’apertura del verbale di Biasibetti. La compagnia si articolava su tre piani”. E ha aggiunto: “A ridosso di quella fascia oraria, eravamo dalla parte opposta della caserma”, precisando che fu riferito loro dell’arrivo dell’ambulanza perché Sempio si era sentito male.