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Il trucco e l’inganno

Molti centri estetici organizzano feste per bambine dai 5 anni in poi tra manicure, trucchi, sfilate. Ma mettere il turbo all'infanzia è sbagliato
di Lucia Espositosabato 22 agosto 2026
 Il trucco e l’inganno

1' di lettura

Jean-Jacques Rousseau ci era arrivato nel 1762. In Emilio o dell'educazione sosteneva qualcosa di semplice che, dopo due secoli e mezzo, molti genitori non hanno ancora compreso: l’infanzia ha modi di vedere, pensare e sentire che le sono propri. Un bambino non è un adulto in miniatura, il suo sviluppo è un processo lento, non è una gara in cui vince chi arriva primo, né una performance instagrammabile. Molti centri estetici organizzano feste per bambine dai cinque anni in poi tra manicure, trucchi, sfilate e skin-care.

Si risponde così alla logica di un mercato che impone a una piccola un modello stereotipato di bellezza pensato per le adulte e fatto di prodotti per ogni centimetro di pelle, ma soprattutto si accelera il processo evolutivo che prevede tante tappe. Invece di mettere il turbo ai bimbi bruciando l’infanzia, i genitori dovrebbero accelerare la loro di crescita, assumendosi la responsabilità dell’educazione che, come scrive la rimpianta neuropsichiatra infantile Giuliana Ukmar in Se mi vuoi bene dimmi di no, passa anche dal coraggio di dire: «No!». La festa al centro estetico, a 5 anni, ma anche a 6, 7, 8, 9, 10... non si fa.