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Superenalotto, vince 223 milioni? Quanti gliene restano dopo le tasse

di Man. Cos. domenica 13 settembre 2026

2' di lettura

Pensa che, in effetti, a chi scrive basterebbe incassare quei 173.416 euro che, in questo caso, rappresentano i proverbiali “bruscolini”. Perché, a questi, vanno aggiunti i 223-milioni-223, così da raggiungere la cifra effettivamente vinta dall’ignoto - e ci auguriamo per lui che rimanga tale - che s’è giocato una schedina da 5 euro nel locale “Chicherin”, ricevitoria di La Valletta Brianza, provincia di Lecco. E ha azzeccato la combinazione giusta.

Si tratta della seconda vincita di sempre. La più alta, nei quasi 30 anni di storia del Superenalotto, si inerpicò fino ai 371,2 milioni di euro, un jackpot azzeccato il 16 febbraio 2023 la cifra più alta non solo per l’Italia, ma per tutto il mondo. La sestina vincente è arrivata dopo quasi due anni di attesa, grazie a un cosiddetto sistema a caratura giocato attraverso la bacheca dei sistemi di Sisal. Le 90 quote da 5 euro ciascuna furono acquistate dalle ricevitorie Sisal e poi proposte ai giocatori, a cui andarono 4 milioni e rotti a testa. Mica male, comunque.

In effetti, i “6” mancava ormai da oltre un anno. L’ultima sestina vincente risaliva infatti al maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, vennero vinti 35,4 milioni di euro. Da allora il montepremi è cresciuto concorso dopo concorso, alimentando un’attesa alla fine spasmodica.

Tornando alla botta di deretano di Oggiono, circa 44,6 milioni di questo jackpot stellare da 223 torneranno nelle casse dello Stato: è l'effetto della “tassa sulla fortuna”, che prevede un prelievo del 20 per cento calcolato sulla parte eccedente i 500 euro di vincita. Dunque, facendo i conti della serva: 223,1 milioni meno 44,6 fa 178,5 milioni di euro. Vedi un po’.

E per incassare? Il regolamento prevede che il vincitore debba presentare la ricevuta della giocata vincente entro il 90esimo giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale sul sito www.superenalotto.it a uno degli Uffici premi di Sisal Spa (giusto perché lo sappia, gli uffici in questione sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). Naturalmente la ricevitoria è stata letteralmente presa d’assalto: visite, telefonate. «È da ieri sera che la clientela è impazzita. Da noi non era mai stata vinta una cifra così importante, al massimo qualche migliaio di euro, mai milioni. Siamo felicissimi» ripete il gestore Massimo Sala - sgombriamo il campo da leggende metropolitane tramandate nei decenni: in questi casi alla ricevitoria non spetta nulla. Ed è cominciata la solita “caccia” al vincitore: «Può averlo acquistato chiunque - ha spiegato lisa, una delle commesse -, qui c'è un grande flusso di clienti perché siamo all'interno di un supermercato, quindi c'è anche tanta gente che arriva da altri paesi». Si sbilancia di più una delle bariste: «Io non avrei dubbi: è un uomo e un habitué, sicuramente uno della zona». E, come detto, gli consigliamo di restare coperto, passare questi giorni a sognare quel che ci potrà fare, con tutti quei soldi. E tanti auguri.
 

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