Una donna somala di 69 anni prima prova a rapire un bambino di 6 anni, sottraendolo alla madre, e poi aggredisce la polizia, seminando il panico alla stazione Termini di Roma. È successo nel pomeriggio di sabato 12 settembre. Stando a quanto ricostruito finora, tutto sarebbe accaduto in pochi secondi: mamma e figlio, di nazionalità bulgara, stavano aspettando il treno sulla banchina della metropolitana, quando la donna li ha colti di sorpresa alle spalle, afferrando il bambino per portarlo via con sé. La mamma, 38 anni, ha reagito immediatamente riuscendo a strappare il figlio dalle mani della 69enne. Le grida della madre, inoltre, hanno subito attirato l’attenzione dei presenti. E a quel punto sono state allertate le forze dell’ordine.
Alla vista degli agenti della Polmetro, la donna di origine somala si è data alla fuga e per non farsi prendere sarebbe riuscita addirittura ad arrestare la marcia delle scale mobili. Cosa che però non è bastata: le forze dell'ordine l'hanno bloccata all’esterno della stazione, in via Marsala, nonostante i suoi tentativi di colpirli con violenza. Al momento del fermo, inoltre, la donna è apparsa in evidente stato confusionale. Pare, da ulteriori approfondimenti, che la 69enne sia in terapia per problemi psichiatrici. Ora, l’accusa nei suoi confronti è di oltraggio a pubblico ufficiale. E non solo: nel frattempo nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per tentato sequestro di persona.