"Mi sto lavando le mani, prendo il dispenser con l'anulare, così, e lo sposto dove voglio. E non lascio le impronte se non quelle di due dita, è una roba molto semplice": il giornalista Piero Colaprico, ospite di Milo Infante a Verità nascoste su Rete 4, ha fatto un esperimento su come Alberto Stasi, unico condannato per l'omicidio della ex fidanzata Chiara Poggi a Garlasco nel 2007, avrebbe preso il dispenser col sapone per le mani senza lasciare grosse tracce.
"Tu lo sai che lo sa anche Stasi che lasci l'impronta anche con l'anulare e col mignolo o Stasi questa lezione di biologia l'ha saltata?", lo ha incalzato il conduttore. Ma lui ha insistito: "Siccome lui ha lavato bene tutto perché c'è la sua impronta... E il processo di revisione di Brescia dice che quelle minuzie non vanno considerate".
A dire la sua sul delitto anche l'avvocato Valter Biscotti: "È anomalo che Stasi sia andato dai carabinieri invece di accertarsi delle condizioni di Chiara". "È anomalo per lei", l'ha interrotto la legale di Stasi, Giada Bocellari. Ma lui ha continuato: "Scusi eh, la mia fidanzata forse è ancora viva, qualcuno forse l'ha uccisa, e io vado dai carabinieri? Io mi sarei recato a cercare di aiutarla. Io non lo so eh, ognuno ragiona in modo suo. Io ho il sospetto che non ci sia mai entrato in quella casa".
Delitto di Garlasco: a #VeritàNascoste l'esperimento di Piero Colaprico su come Stasi avrebbe potuto prendere il dispenser senza lasciare impronte. pic.twitter.com/VuRW9OMOJO
— Verità Nascoste (@Veritanascoste4) September 15, 2026