Nicole Formichetti, la professoressa coinvolta nell'omicidio del 39enne Fabio Colapietro a Torino, avrebbe stappato una birra dopo essersi liberata del corpo della vittima. Lo riporta il Corriere della Sera. Inoltre, secondo il reo confesso Matheus De Oliveira, lei era "l’unica che puntava a trovare un modo per sbarazzarsi del cadavere". Anche se a uccidere il 39enne sarebbe stato De Oliveira, "per tutto il tempo, la direzione dell’attività svolta era sotto il controllo della 'Professoressa', l’unica che puntava a trovare un modo per sbarazzarsi del cadavere e tornare a una vita normale - scrive il gip nell’ordinanza cautelare, riassumendo la ricostruzione dell’assassino -. Il cadavere era stato sventrato e ripulito da lui e dalla 'Professoressa' e di alcuni pezzi ne sono rimaste solo le ossa".
La prof, 46 anni, originaria di Rieti ma da anni a Torino, si sarebbe brevemente confrontata con i suoi difensori per poi avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al gip. "Nicole ha anche comprato della 'nera', ovvero dell’eroina, con i miei soldi", avrebbe confidato ancora De Oliveira ai poliziotti. "Da almeno tre mesi", Formichetti conosceva il transgender accusato di aver partecipato allo smembramento del cadavere. "A casa di Nicole ero stato portato (dal trans) perché avevo chiesto se avesse un’amica donna con cui potessi avere un rapporto sessuale", avrebbe raccontato il giovane. E nella casa della prof ci sarebbe poi stato un festino a base di droga e alcol.
E nemmeno l'omicidio avrebbe fermato l’ossessivo consumo di droga: "Dopo averlo coperto, io e le ragazze abbiamo fumato crack", avrebbe aggiunto De Oliveira. Secondo lui, la più fredda sarebbe stata proprio lei, la Formichetti: "Io, essendo nel panico, ho lasciato le redini della situazione a Nicole, che diceva di provare a prendere il corpo, legarlo con lo scotch, per buttarlo con delle catene in un lago o in un fiume". E alcuni pezzi, in effetti, li avevano già gettati nella Dora, raggiunta in taxi. Poi lei sarebbe andata su una panchina di piazza XVIII Dicembre a bersi una birra.