La difesa di Alberto Stasi annuncia nuovi elementi nella vicenda giudiziaria legata all'omicidio di Chiara Poggi. L'avvocata Giada Bocellari, intervenuta a Omnibus su La7, ha dichiarato di avere a disposizione un elemento che potrebbe avere un peso nella nuova fase dell'inchiesta.
"Abbiamo in mano un elemento che farà scalpore", ha affermato Bocellari, spiegando che la difesa dispone di "altri elementi" utili a sostenere l'innocenza di Stasi. "Quello che posso certamente dire è che certamente ci sono altri elementi che la difesa ha a disposizione oggi, uno dei quali farà particolare scalpore a mio giudizio, che tuttavia non riguarda le indagini del 2007".
Le dichiarazioni arrivano dopo la riemersione di due esami negativi relativi al Dna sui pedali della bicicletta di Stasi, successivi a un primo risultato positivo attribuito a Chiara Poggi.
Intanto, gli ex consulenti di Stasi, Francesco Maria Avato e Matteo Fabbri, hanno annunciato l'intenzione di querelare il genetista Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi. I due contestano le dichiarazioni secondo cui sarebbero stati informati già nel 2007 dei due risultati negativi.
La circostanza viene definita "assolutamente falsa". Avato e Fabbri sostengono inoltre: "I sottoscritti non hanno mai avuto conoscenza (né visiva, né documentale), né in quella data, né successivamente durante il processo che quel campione avesse dato esiti negativi".
I due consulenti aggiungono che tali risultati non sarebbero mai confluiti nel fascicolo processuale: "Di questi si è purtroppo venuti a conoscenza solo di recente dai nuovi sviluppi".