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Un marocchino minaccia le donne senza velo

di Simona Pletto venerdì 16 ottobre 2026

2' di lettura

C’è chi usa TikTok per ballare, chi per esibire la propria vita e chi, evidentemente a corto di argomenti, per minacciare le donne che non portano il velo. La modernità offre strumenti straordinari, peccato che qualcuno li impieghi per diffondere idee da Medioevo. È il caso di un marocchino di 49 anni, residente nel Reggiano, denunciato dai carabinieri per minaccia aggravata dopo aver pubblicato un video nel quale, secondo gli accertamenti, avrebbe insultato e intimidito donne musulmane che non si adeguavano ai precetti religiosi da lui sostenuti.

Il loro peccato? Non obbedire alle regole che l’uomo pretendeva di imporre. Una posizione che, stando alle ricostruzioni investigative, si sarebbe tradotta in ingiurie, proclami intimidatori e minacce anche a sfondo sessuale, rivolte alle connazionali che rivendicavano la libertà di scegliere come vestirsi e vivere la propria fede. Nel filmato, registrato nel giardino della sua abitazione e diffuso su TikTok, il marocchino avrebbe mostrato un coltello e un pacco di proiettili, rivolgendosi direttamente a una donna di origini marocchine, già vittima di precedenti atti persecutori. Le immagini hanno attirato l’attenzione degli investigatori, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la vicenda e verificare il contenuto delle intimidazioni.

La donna sarebbe stata presa di mira proprio per le sue scelte personali, in contrasto con le prescrizioni che l’uomo avrebbe cercato di imporre. Il caso è arrivato anche all’attenzione della trasmissione televisiva Fuori dal coro, in onda su Rete 4. I carabinieri della stazione di Castelnovo ne’ Monti hanno esaminato i contenuti pubblicati sui social, procedendo con le verifiche necessarie a identificare il presunto autore delle minacce e a raccogliere elementi utili all’indagine. L’analisi dei filmati ha consentito ai militari di approfondire le circostanze in cui sarebbero state pronunciate le intimidazioni e di valutare gli elementi che emergevano dalle immagini diffuse online. Gli accertamenti si sono concentrati anche sulla documentazione disponibile, per ricostruire la sequenza degli episodi e verificare la portata delle minacce rivolte alla donna. Il materiale raccolto sarà valutato nell’ambito del procedimento.

Le verifiche sono proseguite con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, che ha partecipato alla perquisizione nell’abitazione del 49enne. Durante l’intervento, i militari hanno rinvenuto e sequestrato cartucce e bossoli che sarebbero riconducibili al materiale mostrato nel filmato. Gli oggetti sono stati acquisiti nell’ambito degli accertamenti sulla condotta contestata, per verificare quanto emerso durante l’esame del video.

Al termine delle attività, l’uomo è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia con l’ipotesi di reato di minaccia aggravata. Sarà ora l’autorità giudiziaria a valutare gli elementi raccolti e a chiedere eventuali ulteriori approfondimenti necessari. Quel che è certo è che le minacce rivolte alle donne per costringerle a indossare il velo sono finite sotto la lente degli investigatori. Colpisce che l’autore abbia scelto di documentarle sui social. TikTok, si sa, è del futuro.
Peccato che qualcuno continui a pubblicare dal Medioevo.

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