La fuga dalla Slovenia all’Italia non gli è bastata per sfuggire alle forze dell’ordine. Un uomo sloveno di 47 anni è stato arrestato a Latisana, in provincia di Udine, dai carabinieri del gruppo Radiomobile, in esecuzione di un mandato d’arresto europeo.
È accusato di aver ucciso la madre, una donna di 74 anni, nella loro abitazione a Postumia, per poi appiccare un incendio e allontanarsi in auto oltreconfine. Secondo l’ipotesi degli investigatori, il 47enne avrebbe soffocato la madre e successivamente avrebbe dato fuoco all’abitazione per cercare di cancellare le tracce di quanto accaduto. Un tentativo che, stando alla ricostruzione investigativa, non gli avrebbe permesso di evitare le conseguenze del presunto delitto.
La donna aveva 74 anni, restano da chiarire tutti i dettagli della vicenda, a partire dalla dinamica dell’omicidio fino alle circostanze in cui è divampato il rogo. Saranno gli accertamenti a stabilire che cosa sia successo all’interno della casa e quali siano state le motivazioni del gesto. Dopo l’accaduto, l’uomo avrebbe lasciato la Slovenia al volante della propria auto, dirigendosi verso il Friuli. Il passaggio in Italia, però, non gli ha consentito di far perdere le proprie tracce: i carabinieri del Radiomobile di Latisana lo hanno individuato e arrestato.
A suo carico era stato emesso un mandato d’arresto europeo, che ha permesso alle autorità italiane di procedere al fermo nell’ambito della cooperazione giudiziaria tra i due Paesi. Ora sarà necessario ricostruire con precisione le ore che hanno preceduto la morte della donna e quelle successive all’incendio. Gli investigatori dovranno inoltre verificare l’ipotesi secondo cui il rogo sarebbe stato appiccato proprio per nascondere le tracce dell’omicidio.