Nella Genova amministrata da Silvia Salis si registrano tre violente rapine lo stesso giorno, una dopo l'altra. Donne aggredite, terrorizzate, buttate a terra nel quartiere di Albaro. Alle vittime sono state sottratte collane d'oro strappate e poi nascoste in un sacchetto di plastica per la spesa di colore azzurro. Come riporta il Secolo XIX, tra le donne aggredite c'è anche Maria Chiara Milano Vieusseux, 43 anni, imprenditrice nel settore alberghiero e moglie di Matteo Bassetti, medico di fama nazionale e direttore del reparto di infettivologia del policlinico San Martino.
"Ho ancora le mani che mi tremano per quello che è successo – ha raccontato ancora sconvolta a Il Secolo XIX –. Sono rimasta ferma per mezz’ora senza sapere bene che fare per quello che mi era capitato. Quando ti aggrediscono per strada in pieno giorno, è una cosa inquietante, terrificante. Come il furto in casa, perché ti mettono le mani addosso e violano il tuo spazio vitale".
E ancora: "Non possiamo considerare alla luce di quello che accade ogni giorno Genova una città sicura. Quello che mi ha provocato un grande dispiacere - ha sottolineato Milano Vieusseux - è che nessuno mi abbia soccorso, nessuno sia intervenuto in mia difesa. Ho visto almeno due o tre persone che mi hanno guardato e hanno proseguito a camminare come se nulla fosse successo. Me lo sono visto venire incontro - ha proseguito - e ho proprio pensato alla stranezza del fatto che si fosse messo a fare jogging vestito in quel modo. Non ho fatto in tempo a finire questo ragionamento che sono stata aggredita".