Arriva con la manovra una stretta sui veicoli senza assicurazione. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, «avvalendosi dell’Automobile Club d’Italia», effettuerà con «periodicità almeno trimestrale» su varie banche dati un’azione di «contrasto al fenomeno della violazione dell’obbligo della copertura assicurativa».
Verranno raffrontati la «banca dati delle coperture assicurative, l’archivio nazionale dei veicoli, l’archivio delle revisioni periodiche, il sistema informativo del Pubblico registro automobilistico (Pra), il registro unico telematico dei veicoli fuori uso». La misura rimanda la definizione delle modalità attuative e operative a un successivo decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, adottato di concerto con i ministri dell’Economia e delle Finanze, dell’Interno e delle Imprese e del Made in Italy, sentiti l’Automobile Club d’Italia (Aci) e l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) e acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali.
A ottobre ci sono state 131.921 immatricolazioni di automobili, in aumento del 4,81% rispetto all’anno scorso (erano state 125.864). I trasferimenti di proprietà sono stati 546.862 rispetto ai 552.258 passaggi registrati a ottobre 2025, con una diminuzione dello 0,98%. In dieci mesi sono state vendute 1.400.991 vetture (+8,32%). Nel periodo gennaio-ottobre le auto immatricolate in Italia sono state 1.400.991, con un aumento dell’8,32% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando le vetture registrate sono state 1.293.406. Le auto elettriche pure sono scese al 6,1% del mercato, un punto e mezzo sotto settembre. Nello stesso periodo le ibride plug-in sono salite al 12,7%, spinte dal noleggio a lungo termine.