Una statua di Padre Pio posizionata all'interno di un'area verde alla periferia di Foggia è stata vandalizzata e decapitata. Lo hanno scoperto i residenti di via Benedetto Croce, denunciando l'episodio sui social. Stando a quanto si apprende, non è stata trovata nemmeno la testa della statua, probabilmente portata via dai vandali. I residenti hanno provveduto a rimettere in piedi la statua e a risistemare l'aiuola.
Uno di loro, il docente Renato Imbriani, in un lungo post parla di "vergogna. Ci sono immagini che suscitano indignazione. Ci sono gesti che lasciano senza parole. E poi ci sono episodi che rappresentano un vero e proprio schiaffo alla dignità di un'intera comunità. Un gesto gravissimo, che offende non soltanto la sensibilità religiosa di tanti cittadini, ma anche il rispetto che dovrebbe essere garantito a ogni simbolo di fede, di cultura e di appartenenza".
Il docente spiega che "dell'aiuola si occupa un anziano che ha creato anche delle delimitazioni in legno e se ne prende cura quotidianamente. L'altra mattina si è accorto dell'accaduto". "Non possiamo continuare ad assistere in silenzio al degrado dei nostri quartieri - scrive ancora Imbriani - Non possiamo rassegnarci all'idea che ciò che appartiene a tutti possa essere distrutto impunemente da pochi. Chiediamo alle istituzioni competenti di intervenire, di verificare quanto accaduto, di individuare, ove possibile, i responsabili e di ripristinare il decoro di questo spazio verde, restituendo dignità anche alla statua di Padre Pio. Ma chiediamo soprattutto una presa di coscienza collettiva. Perché una città non si distrugge soltanto con gli atti vandalici. Una città muore anche quando i suoi cittadini smettono di indignarsi. Chi ha visto qualcosa parli. Chi ha responsabilità intervenga. Chi ama questa città non si volti dall'altra parte".