"Noi stiamo completando proprio in queste ore un bando che riguarda un aiuto alle imprese che assumono donne che hanno subito violenze. Abbiamo approvato una legge regionale per un fondo istitutivo a sostegno delle donne che hanno subito violenza, delle famiglie, degli orfani, delle vittime di camorra. Vedremo di fare ancora di più. È chiaro che è necessario uno sforzo collettivo, però tenete conto che Caivano è l'inferno in terra: ma questo lo sapevamo quando hanno scaraventato dall'ultimo piano la piccola Fortuna dopo averla violentata e dopo aver prodotto video pedopornografici". Così il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, sulla situazione a Caivano dopo la recente notizia dello stupro di gruppo ai danni di due cuginette minorenni nel quartiere Parco Verde. Il governatore campano ha parlato a margine della conferenza di presentazione della terza edizione del festival "Canto delle Sirene", che si è svolta a Napoli presso palazzo Santa Lucia. "Ma anche allora, passata la prima ondata di emozione, sono scomparsi tutti quanti. Vediamo se questa volta ci ritroviamo come Italia a decidere alcune cose di fondo, anche forti, come la militarizzazione di alcuni territori", ha aggiunto.
"Fa caldo, speriamo di non annegare". Pietro Senaldi, condirettore di Libero, commenta l'emergenza meteo che sta colpendo l'Europa, compresa l'Italia, con temperature record e allarmi per l'incolumità delle persone. A rischio anche la lucidità dei politici: basta leggere l'ultimo delirante post di Nicola Fratoianni.
"Il tassista mi chiedeva conto dei 40 morti annegati per il caldo in Francia di cui ha letto sul Corriere. Io gli ho risposto: guardi, sono un giornalista e non un sono un bagnino. Poi mi sono informato e ho scoperto che sono morti indirette: siccome faceva caldo, anche chi non sa nuotare si butta nei fiumi e annega. Però è come se un ubriaco va a 300 all'ora e si schianta e si dice che è colpa del vino. Il caldo dà sicuramente alla testa e l'esempio è Nicola Fratoianni".
Il deputato di Avs e leader di Sinistra italiana "ha fatto questo post sui social dicendo: beh, insomma, fa un caldo bestiale ed è tutta colpa dei climafreghisti della destra. Insomma, abbiamo scoperto che se fa caldo è colpa della destra. In particolare della Meloni, che verrà chiamata a riferire in Parlamento come se fosse Bernacca. Vorrei dire a Fratoianni che in Francia fa più caldo che in Italia, eppure governa la sinistra. E così in Spagna - conclude Senaldi -. Allora bisogna capire di capire se il caldo è colpa della destra o della sinistra. In ogni caso, tutti i lutti del mondo sono colpa di Fratoianni".
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva alla Camera dei Deputati per la cerimonia degli 80 anni della prima seduta dell’Assemblea Costituente. Ad attenderlo, il picchetto d’onore e i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.
"L'America è tornata". Lo ha detto Donald Trump parlando al National Mall in occasione dell’inizio dei festeggiamenti per il 250° anniversario degli Stati Uniti. "Fino a poco tempo fa eravamo un paese moribondo. Ora siamo il paese più in voga di tutto il mondo", ha continuato il presidente Usa aggiungendo: "Due anni fa tutti ridevano di noi, ora siamo i più rispettati in assoluto. Siamo il Paese più potente al mondo".
Il caldo estremo continua a colpire Italia ed Europa, con un aumento delle città italiane da bollino rosso: oggi sono 17, e saliranno a 18 nei prossimi giorni. Nelle ultime ore si registrano diverse vittime in Italia, probabilmente legate alle alte temperature, tra cui lavoratori e persone fragili. Il Ministero della Salute ha convocato una riunione tecnica per monitorare l’emergenza. In tutta Europa l’ondata di calore è stata definita dall’OMS una vera emergenza sanitaria. In Francia dal 18 giugno si contano 42 morti per annegamento, mentre in Spagna le temperature hanno raggiunto i 45 gradi con oltre 100 decessi legati al caldo. Situazione critica anche nel Regno Unito, con picchi fino a 39 gradi, allerta rossa e chiusura di scuole e uffici.