Mister lanciafiamme non tradisce la sua nomea: si parla di Vincenzo De Luca, neo-sindaco di Salerno, e di quanto promesso nelle ultime ore: "Cafoni zero", questo il punto-cardine del programma del primo cittadino, che annuncia un giro di vite su movida a "ammuine".
Nel corso della sua ultima diretta social, l'ex governatore della Campania ha parlato della città che immagina per il futuro: un centro urbano più ordinato, decoroso e attrattivo, dove il divertimento non si traduca in caos e dove l'inciviltà venga contrastata senza esitazioni. Una linea che sembra già ispirare l'azione amministrativa, come dimostra anche l'idea di introdurre regole sull'abbigliamento per l'accesso a ospedali e strutture sanitarie pubbliche.
De Luca torna così a uno dei temi che hanno caratterizzato la sua lunga esperienza politica: la lotta al degrado. Nel mirino finiscono parcheggiatori abusivi, episodi di malcostume e tutte quelle situazioni che, a suo giudizio, compromettono l'immagine della città. Particolare attenzione sarà riservata alle serate del fine settimana, quando musica ad alto volume, assembramenti e schiamazzi rendono meno vivibile il centro storico.
Dopo aver evocato nei giorni scorsi l'iperbolica idea di una "Salerno come una nuova Montecarlo", il sindaco punta ora su un'offerta culturale e turistica più raffinata. "Stiamo preparando – premette – un bando che è rivolto agli artisti di strada, ai ritrattisti, ai mimi. Faremo una cosa a favore del piccolo artigianato artistico, cercheremo di creare le piazze della ceramica, le piazze per la moda e gli abiti di Positano, pensiamo a spazi chiusi in cui far esibire gli studenti del Conservatorio, luoghi per i ragazzi che vogliono fare musica ovviamente senza amplificazione e rotture di scatole come nelle serate della movida".
L'obiettivo, ribadisce, è garantire "sicurezza, qualità culturale dell’offerta, eleganza". Da qui lo slogan destinato a diventare il marchio della nuova amministrazione: "Cafoni zero. L’ammuina non sarà consentita". Per spiegare concretamente la propria visione, De Luca ha poi raccontato il caso di "un giovanotto extracomunitario, forse moldavo" che, a suo dire, avrebbe utilizzato un giardino pubblico come toilette. "Ebbene lo abbiamo denunciato, gli abbiamo fatto un decreto di espulsione e vediamo se lo ritroviamo più in giro".
Non meno severo il messaggio rivolto a chi, nelle ore notturne, disturba i residenti con motociclette rumorose. Gli "imbecilli" e gli "idioti" che scorazzano con "le marmitte delle moto sfondate", avverte il sindaco, rischiano conseguenze immediate. "Li faremo camminare a piedi". Come? Con "blocchi stradali notturni, denuncia dei centauri e sequestro immediato dei mezzi".