"L’Italia lavora per la pace. Sono reduce da una missione in Egitto e in Israele. Fermo restando il diritto di Israele siamo molto preoccupati per la popolazione civile israeliana e palestinese. Stiamo lavorando per trovare una soluzione per gli ostaggi” così il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Villaggio Coldiretti di Roma. “La soluzione migliore sarebbe un corridoio umanitario che però incontra la resistenza di Hamas. Noi abbiamo detto a Israele di avere una reazione proporzionata rispetto al vergognoso attacco subito. Ieri ho incontrato le famiglie degli ostaggi italiani e ho cercato di rassicurarli garantendo l’impegno dell’Italia per cercare di liberarli” ha aggiunto il capo della Farnesina.
L'anticipazione della nuova puntata di Camera con Vista, la trasmissione di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata. Prodotta da Agenzia Vista. Trump, Meloni, Conte, Zaia, Tajani e molto altro dietro le quinte e con gli immancabili balli.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Aleksandr Lukashenko chiama in causa Giorgia Meloni e la esclude da un possibile ruolo di mediazione tra Europa e Russia. Il presidente bielorusso, raccontando una recente telefonata con Emmanuel Macron, ha spiegato di aver indicato il leader francese come la figura più adatta a guidare i colloqui con Mosca. Lukashenko avrebbe detto a Macron: "Tu sei l’aksakal", cioè il decano tra i leader europei, "sei al potere da così tanti anni". Un riferimento alla maggiore esperienza politica del presidente francese rispetto ad altri leader del continente. Parlando dell’Italia, il leader bielorusso ha invece escluso la premier: "C’è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?". Per Lukashenko, Macron sarebbe oggi "la figura principale e la forza trainante dell’Europa" e dovrebbe quindi recarsi "sia a Mosca sia a Minsk" per affrontare la crisi e "risolvere questa questione attraverso il dialogo".
Andrea Sempio non si sottoporrà alla perizia psichiatrica disposta dalla Procura di Pavia. Ad annunciarlo è stato il suo legale, Liborio Cataliotti, spiegando che la difesa contesta tempi e modalità dell’accertamento. Secondo l’avvocato, prima di qualsiasi valutazione sulla personalità dell’indagato occorre concentrarsi sulle prove e sull’accertamento dei fatti. La Procura ha invece disposto una consulenza per verificare eventuali condizioni patologiche in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere di Sempio, nominando come consulente lo psichiatra Roberto Catanesi. La decisione di disporre nuovi approfondimenti lascia inoltre prevedere un allungamento dei tempi dell’indagine, che potrebbe proseguire almeno fino all’autunno prima di eventuali sviluppi giudiziari.
"Cari lettori di Libero, ben ritrovati. Essere alla guida di questo giornale per me non è una novità: anzi, 25 anni fa aiutai Vittorio Feltri a fargli muovere i primi passi. Questo giornale vuole continuare ad essere il vascello pirata dell'editoria italiana. Nel nome Libero c'è un pezzo importante della nostra storia e dei nostri principi: essere Libero è una parte importante del nostro Dna. E lì vogliamo restare. Ma contemporaneamente vogliamo innovarci: ecco perché ho accettato questa nuova sfida". Alessandro Sallusti torna alla direzione di Libero: il suo messaggio ai lettori.