I dati sono davvero la chiave del successo per ogni azienda? La risposta potrebbe sorprenderti… I dati sono infatti importantissimi, sono ciò che fa la differenza tra basarsi sulle opinioni personali e avere una chiara visione d’insieme che ti permette di sapere cosa fare. Ma avere più dati non è ciò che serve per tutte le aziende! Pensa ad esempio di scoprire, grazie a una ricerca di mercato, che nel tuo settore c’è una grande opportunità di crescita in un certo Paese estero… ma di non avere nessun collaboratore da inviarci per aprire una filiale, di non conoscere la lingua locale e di non avere il budget per iniziare.
Quindi come finirà? Probabilmente non farai nulla per cogliere l’opportunità! Ecco che la capacità di tradurre i dati in azioni dipende da quanto la tua azienda è pronta a livello di marketing e di capacità di essere “data driven”. Per capire a che livello sei, gli esperti della Central Marketing Intelligence hanno creato una piramide, detta “piramide della sofisticatezza del marketing aziendale”, che divide le aziende in 4 categorie in base al livello di sviluppo strategico.
Dalla base al vertice della piramide, a ogni livello corrisponde una maggiore capacità di trasformare i dati in azioni, considerando sia il marketing strategico, sia quello operativo (si veda un approfondimento sul tema). Ma quindi, a chi servono i dati? Scopri i 4 livelli della piramide in questo video insieme agli esperti della CMI, Giovanni Zanier e Caterina Vidulli, per capire a quale livello ti trovi e quindi di cosa hai bisogno per ottenere risultati!
L'anticipazione della nuova puntata di Camera con Vista, la trasmissione di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata. Prodotta da Agenzia Vista. Trump, Meloni, Conte, Zaia, Tajani e molto altro dietro le quinte e con gli immancabili balli.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Aleksandr Lukashenko chiama in causa Giorgia Meloni e la esclude da un possibile ruolo di mediazione tra Europa e Russia. Il presidente bielorusso, raccontando una recente telefonata con Emmanuel Macron, ha spiegato di aver indicato il leader francese come la figura più adatta a guidare i colloqui con Mosca. Lukashenko avrebbe detto a Macron: "Tu sei l’aksakal", cioè il decano tra i leader europei, "sei al potere da così tanti anni". Un riferimento alla maggiore esperienza politica del presidente francese rispetto ad altri leader del continente. Parlando dell’Italia, il leader bielorusso ha invece escluso la premier: "C’è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?". Per Lukashenko, Macron sarebbe oggi "la figura principale e la forza trainante dell’Europa" e dovrebbe quindi recarsi "sia a Mosca sia a Minsk" per affrontare la crisi e "risolvere questa questione attraverso il dialogo".
Andrea Sempio non si sottoporrà alla perizia psichiatrica disposta dalla Procura di Pavia. Ad annunciarlo è stato il suo legale, Liborio Cataliotti, spiegando che la difesa contesta tempi e modalità dell’accertamento. Secondo l’avvocato, prima di qualsiasi valutazione sulla personalità dell’indagato occorre concentrarsi sulle prove e sull’accertamento dei fatti. La Procura ha invece disposto una consulenza per verificare eventuali condizioni patologiche in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere di Sempio, nominando come consulente lo psichiatra Roberto Catanesi. La decisione di disporre nuovi approfondimenti lascia inoltre prevedere un allungamento dei tempi dell’indagine, che potrebbe proseguire almeno fino all’autunno prima di eventuali sviluppi giudiziari.
"Cari lettori di Libero, ben ritrovati. Essere alla guida di questo giornale per me non è una novità: anzi, 25 anni fa aiutai Vittorio Feltri a fargli muovere i primi passi. Questo giornale vuole continuare ad essere il vascello pirata dell'editoria italiana. Nel nome Libero c'è un pezzo importante della nostra storia e dei nostri principi: essere Libero è una parte importante del nostro Dna. E lì vogliamo restare. Ma contemporaneamente vogliamo innovarci: ecco perché ho accettato questa nuova sfida". Alessandro Sallusti torna alla direzione di Libero: il suo messaggio ai lettori.