Paolo Gentiloni ha parlato del ruolo della Ue in questo momento di alta tensione per via dei conflitti in corso in Medio Oriente e Ucraina. "L'Europa che qualcuno ha definito potenza tranquilla, non può essere l'unico erbivoro in un mondo di carnivori ed è questa è la direzione che l'Unione Europea deve intraprendere", ha detto il Commissario per l'Economia dell'Unione Europea parlando agli studenti dell'Università Cattolica durante la lezione aperta dal titolo "Un'Europa protagonista? Sfide e opportunità in un mondo che cambia". "Noi a Bruxelles la chiamiamo autonomia strategica. Autonomia strategica non vuol dire derive protezionistiche o fare concorrenza alla Nato da un punto di vista militare - ha continuato Gentiloni - Questa assunzione di responsabilità ha provocato effetti contraddittori: da una parte ha prosciugato l'acqua in cui nuotavano molti nemici del progetto europeo. Le passioni nate negli anni dieci con gli strateghi delle varie strategie di fuoriuscita dall'euro, dalla Ue, la brexit. Quell'acqua si è prosciugata. Oggi nel Regno Unito oggi si parla bregret, ossia di coloro i quali ritengono sia stato un errore e amerebbero fare marcia indietro rispetto a brexit e rappresentando il 60% dei cittadini inglesi".
L'anticipazione della nuova puntata di Camera con Vista, la trasmissione di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata. Prodotta da Agenzia Vista. Trump, Meloni, Conte, Zaia, Tajani e molto altro dietro le quinte e con gli immancabili balli.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Aleksandr Lukashenko chiama in causa Giorgia Meloni e la esclude da un possibile ruolo di mediazione tra Europa e Russia. Il presidente bielorusso, raccontando una recente telefonata con Emmanuel Macron, ha spiegato di aver indicato il leader francese come la figura più adatta a guidare i colloqui con Mosca. Lukashenko avrebbe detto a Macron: "Tu sei l’aksakal", cioè il decano tra i leader europei, "sei al potere da così tanti anni". Un riferimento alla maggiore esperienza politica del presidente francese rispetto ad altri leader del continente. Parlando dell’Italia, il leader bielorusso ha invece escluso la premier: "C’è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?". Per Lukashenko, Macron sarebbe oggi "la figura principale e la forza trainante dell’Europa" e dovrebbe quindi recarsi "sia a Mosca sia a Minsk" per affrontare la crisi e "risolvere questa questione attraverso il dialogo".
Andrea Sempio non si sottoporrà alla perizia psichiatrica disposta dalla Procura di Pavia. Ad annunciarlo è stato il suo legale, Liborio Cataliotti, spiegando che la difesa contesta tempi e modalità dell’accertamento. Secondo l’avvocato, prima di qualsiasi valutazione sulla personalità dell’indagato occorre concentrarsi sulle prove e sull’accertamento dei fatti. La Procura ha invece disposto una consulenza per verificare eventuali condizioni patologiche in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere di Sempio, nominando come consulente lo psichiatra Roberto Catanesi. La decisione di disporre nuovi approfondimenti lascia inoltre prevedere un allungamento dei tempi dell’indagine, che potrebbe proseguire almeno fino all’autunno prima di eventuali sviluppi giudiziari.
"Cari lettori di Libero, ben ritrovati. Essere alla guida di questo giornale per me non è una novità: anzi, 25 anni fa aiutai Vittorio Feltri a fargli muovere i primi passi. Questo giornale vuole continuare ad essere il vascello pirata dell'editoria italiana. Nel nome Libero c'è un pezzo importante della nostra storia e dei nostri principi: essere Libero è una parte importante del nostro Dna. E lì vogliamo restare. Ma contemporaneamente vogliamo innovarci: ecco perché ho accettato questa nuova sfida". Alessandro Sallusti torna alla direzione di Libero: il suo messaggio ai lettori.