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Forza Italia, Licia Ronzulli: "Avanti con coraggio. Tenere alti i suoi valori e mai scendere a compromessi"

venerdì 26 gennaio 2024
2' di lettura

"Era un sogno. E’ diventato realtà, grazie al presidente Berlusconi. Un suo gesto di straordinaria follia, una sua visione saggia e lungimirante, ha dato vita a una creatura politica viva e forte ancora adesso: Forza Italia. Oggi, festeggiando il trentennale del nostro partito, dobbiamo ricordare che abbiamo raccolto un testimone prezioso, e dobbiamo portarne avanti con coraggio le battaglie e tenere alti i suoi valori, senza scendere mai a compromessi”. Così, in un video postato sui social, la senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli

“Il 26 gennaio 1994 - prosegue - esattamente trent’anni fa, Silvio Berlusconi apparve davanti a tutte le tv degli italiani e, annunciando la sua discesa in campo, trasformò idealmente la sua casa nella casa di tutti i moderati, liberali, lavoratori, imprenditori. Accolse coloro che erano in difficoltà, così come quanti rappresentavano il motore produttivo del Paese, e si pose come argine contro l’arrivo del comunismo in Italia. In questi 30 anni, Forza Italia ha scritto pagine uniche della storia repubblicana di questo Paese, per realizzare una vera, pacifica rivoluzione liberale: abbassare le tasse, alzare le pensioni minime, far crescere l’occupazione, riformare la giustizia, investire sulla rete infrastrutturale del Paese e sulle grandi opere. Forza Italia è stato ed è il collante di una coalizione che vive unita da trent’anni, espressione di coerenza, serietà, salda collocazione in un centrodestra, che non ha mai dovuto fare accordi al ribasso con altri partiti per produrre alleanze arlecchino dalla vita breve. Qualche mese fa, il nostro leader ci ha lasciato. Ma a lui sopravvive la sua creatura politica. Guardiamo al futuro insieme, ad altri 30 anni durante i quali, continueremo a mantenere vivo quel sogno trasformatosi in realtà chiamato Forza Italia”, ha concluso.

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"Giorgia Meloni ha detto una banalità, ovvero che il prossimo presidente della Repubblica potrebbe anche essere espressione del centrodestra. Come peraltro previsto dalla nostra Costituzione. Malgrado questa sia una ovvietà, tutti i leader della sinistra hanno reagito come se gli fosse arrivato un pugno sullo stomaco. 'Oddio il golpe. Oddio si mette in disussione l'attuale presidente'. Assolutamente no, che andrà sicuramente a scadenza".

Pietro Senaldi ha commentato le ultime esternazioni della sinistra che accusano Giorgia Meloni e il centrodestra di mirare al Quirinale perché, secondo loro, vorrebbero spartirsi il potere. Il condirettore di Libero, invece, ha spiegato che la nostra Carta Costituzionale non prevede che al Colle ci debba per forza essere un esponente di sinistra. E ne ha approfittato per dare tre consigli al centrodestra in vista della prossima elezione del capo dello Stato.

"Il centrodestra per avere al Quirinale un proprio esponente, forse deve giocarsi la partita meglio di come se l'è giocata 5 anni fa, che ha fatto un casino che sembrava che non lo volesse il suo esponente - ha sottolineato Senaldi -. Poi bisogna tenere coperte e carte, perché la lezione la lezione di Mattarella, ma anche di Napolitano insegna che per andare al Quirinale bisogna dimostrare di non volerci andare. Infine il prescelto deve stare molto attento. Perché gli ultimi due presidenti di centrodestra - Giovanni Leone e Francesco Cossiga - hanno subito una campagna stampa infernale di opposizione selvaggia da parte della sinistra. Il primo fu costretto a dimettersi per uno scandalo inventato; il secondo - ha concluso - è stato trattato come un pazzo semplicemente perché aveva detto delle ovvietà".

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I festeggiamenti dei tifosi marocchini all'Aia dopo la qualificazione del Marocco agli ottavi di finale proprio a spese dell'Olanda sono degenerati in violenza, con scontri tra gruppi di giovani e polizia e l'utilizzo di fuochi d'artificio. Nel quartiere di Schilderswijk, la polizia antisommossa è intervenuta per ristabilire l'ordine e diverse persone sono state arrestate per reati di violenza. Nel frattempo, alcuni tifosi olandesi, con il cuore spezzato, hanno assistito all'ultima partita della loro nazionale ai Mondiali del 2026, dopo l'eliminazione ai calci rigori da parte del Marocco.

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